“Sono molto contento di andare ad Aparecida”, rivela Benedetto XVI

All’Arcivescovo che accoglierà la V Conferenza Generale dell’Episcopato Latinoamericano e del Caribe

| 255 hits

APARECIDA, giovedì, 30 marzo 2006 (ZENIT.org).- Benedetto XVI ha rivelato all’Arcivescovo di Aparecida, monsignor Raymundo Damasceno Assís, di essere “molto contento” di recarsi nella città brasiliana.



Il Papa visiterà Aparecida (a 170 chilometri di San Paolo), considerata la capitale religiosa e mariana del Brasile, nel maggio 2007, per aprile la V Conferenza Generale dell’Episcopato Latinoamericano e del Caribe.

La grande riunione episcopale si svolgerà nel Santuario Nazionale di Nostra Signora Aparecida – patrona del Brasile –, che accoglie circa 8 milioni di visitatori all’anno.

Monsignor Damasceno ha ricevuto la stampa questo mercoledì mattina nella Curia Metropolitana della sua Arcidicoesi, insieme a padre Sidney Fones, segretario aggiunto del CELAM (Consiglio Episcopale Latinoamericano), e a padre David Gutiérrez, direttore stampa dell’organismo.

L’obiettivo era parlare dei preparativi per la visita del Papa e l’evento episcopale. In questo contesto, l’Arcivescovo ha affermato che Benedetto XVI gli ha espresso la propria gioia per il fatto di recarsi in Brasile durante il recente viaggio che monsignor Damasceno ha compiuto a Roma a marzo.

“Sono molto contento di andare a Aparecida”, ha affermato il Papa in italiano.

Queste parole “ci riempiono di allegria, e io gli ho detto che anche noi siamo molto felici e già in preghiera per la sua visita”, ha commentato il presule. “Gli ho detto che speriamo che la V Conferenza porti molti frutti per la Chiesa in America Latina e nel Caribe”.

Quanto alla programmazione della visita del Papa in Brasile, l’Arcivescovo ha detto che per il momento può soltanto affermare che la presenza di Benedetto XVI ad Aparecida non è solo un semplice “desiderio, ma una decisione” del Pontefice.

Ribadendo che “il motivo forte” della visita del Papa è la V Conferenza, monsignor Damasceno ha detto che “tutta la programmazione della visita del Santo Padre terrà conto dell’importanza di questo evento”.

L’Arcivescovo è stato interpellato dai giornalisti su una possibile visita del Papa ad un’altra città brasiliana, il che farebbe sì che le centinaia di migliaia di fedeli non si concentrino solo nella città di Aparecida.

“Evidentemente il Santo Padre dovrà atterrare in qualche città del Brasile, perché non può venire direttamente con un volo internazionale ad Aparecida”, ha osservato l’Arcivescovo, ricordando che la città, che ha circa 35.000 abitanti, “non ha ancora un aeroporto internazionale, chissà un giorno!”.

“Non sappiamo ancora se ci sarà qualche programmazione a partire da questo punto di arrivo del Santo Padre”, ha spiegato.

Secondo il segretario aggiunto del CELAM, padre Fones, i lavori della V Conferenza si protrarranno per 15-18 giorni nelle strutture del Santuario Nazionale. Circa 300 delegati, tra Vescovi e invitati, sono attesi per le riunioni.

Tenendo conto del fatto che il Papa non parteciperà a tutte le sessioni di lavoro dell’evento, “la nostra aspettativa è che egli rimanga qui ad Aparecida per tre giorni”, ha affermato il sacerdote cileno.

Secondo padre Fones, scegliendo un santuario mariano così significativo per accogliere la V Conferenza Generale dell’Episcopato Latinoamericano e del Caribe, Benedetto XVI “dimostra che l’evento non deve essere solo un incontro di lavoro, ma anche, per usare una parola biblica, un ‘cenacolo’, che sia un momento di preghiera, di discernimento”.

“Per questo ha insistito dicendo: andiamo al santuario mariano di Aparecida. Di modo che in mezzo al cenacolo ci sia la Vergine, aiutando la Chiesa a riflettere su ciò che deve fare affinché il Vangelo penetri più profondamente nella vita del mondo in cui ci troviamo”.