Spagna: anglicani e cattolici riconoscono reciprocamente il Battesimo

Culmina un lungo cammino di dialogo tra CEE e Chiesa Riformata Episcopale

| 1355 hits

MADRID, giovedì, 24 febbraio 2011 (ZENIT.org).- Monsignor Adolfo González Montes, Vescovo di Almería e presidente della Delegazione per le Relazioni Ecumeniche della Conferenza Episcopale Spagnola (CEE), e il Vescovo della Chiesa Spagnola Riformata Episcopale, Carlos López Lozano, hanno firmato questo martedì una Dichiarazione congiunta con cui le due Chiese riconoscono reciprocamente la validità del loro Battesimo.



Nella Dichiarazione, le Chiese riconoscono in modo reciproco il Battesimo “seguendo le norme del dialogo teologico anglicano-cattolico, riconoscendo con gratitudine la nostra fede comune in Dio nostro Padre, nel nostro Signore Gesù Cristo e nello Spirito Santo, e il nostro Battesimo comune nell'unica Chiesa di Dio”.

Affermando che il dialogo ecumenico “ha aiutato a rafforzare la convinzione del carattere fondamentale del Battesimo nell'opera di edificazione della Chiesa”, con questo gesto i firmatari vogliono “dare compimento alle raccomandazioni che questo riconoscimento goda di un'espressione autorizzata”.

La Dichiarazione non si esprime sulla differenza relativa alla natura sacramentale della Confermazione. “Questa differenza non coinvolge il riconoscimento della sacramentalità del Battesimo e la sua valida amministrazione”, aggiunge il documento.

Quest'ultimo, inoltre, ha valore solo in Spagna e per entrambe le Chiese.

La firma ha avuto luogo nella sede della Conferenza Episcopale Spagnola, alla presenza del Vescovo cattolico di Vic, monsignor Roman Casanova, e di un rappresentante dell'Arcivescovo di Canterbury.

In seguito si è svolto nella Cattedrale anglicana del Salvatore di Madrid un atto di rendimento di grazie, con un solenne “Te Deum”.

Con questa Dichiarazione, simile a quelle già firmate da numerose Conferenze Episcopali in tutto il mondo, si conclude in Spagna un lungo cammino avviato con l'inizio dei contatti tra cattolici e anglicani, negli anni Ottanta.