Spagna: comunicato dei medici cattolici sull'omosessualità

Il testo è firmato dal José María Simón Castellví, presidente della FIAMC

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ROMA, martedì, 17 aprile 2012 (ZENIT.org) - Riprendiamo nella traduzione italiana il comunicato pubblicato dalla Federazione Internazionale delle Associazioni Mediche Cattoliche (FIAMC) circa la polemica divampata in Spagna dopo l'omelia pronunciata in occasione del Venerdì Santo, dal vescovo di Alcalá de Henares, monsignor Juan Antonio Reig Plà.

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La Federazione, cui sono onorato di presiedere, desidera informare il pubblico di buona volontà circa i punti seguenti:

1) I medici cattolici rispettano profondamente le persone omosessuali come tutte quelle di qualsiasi altra condizione.

2) I medici cattolici non condividono la pratica dell'omosessualità perché non è conforme ad una sana antropologia e con la Sacra Bibbia. L'omosessualità non è pro-natura.

3 ) La posizione scientifica dei medici cattolici si trova nel documento Homosexuality and Hope redatto dall'Associazione Medica Cattolica Nordamericana e adottato dalla FIAMC come uno dei suoi documenti ufficiali. Si può trovare in varie lingue sulla homepage della FIAMC www.fiamc.org.

4) I medici cattolici, come il vescovo Reig, lamentano i contenuti di alcuni libri di testo, i cui “insegnamenti” incoraggiano i bambini ad "esplorare" tutte le possibilità e le pratiche sessuali. Abbiamo motivo per considerare perversi questi insegnamenti e monsignor Reig ha assolutamente ragione nel condannare questi ed altri abusi nei confronti degli esseri umani.

5) I medici cattolici lamentano profondamente il fallimento degli stati moderni e delle istituzioni pubbliche sovranazionali nel combattere il turismo "sessuale", praticato con adulti e minorenni nei Paesi esotici.

Barcellona, 17 Aprile 2012
Dott. José Maria Simon Castellvi