Stefano Zamagni è tra i vincitori del "Premio Internazionale Economia e Società"

L'economista bolognese condivide ex aequo il riconoscimento, promosso dalla Fondazione "Centesimus Annus - Pro Pontifice", con il gesuita spagnolo Julio Luis Martinez, come lui insignito da un saggio di dottrina sociale

Citta' del Vaticano, (Zenit.org) Luca Marcolivio | 465 hits

Stefano Zamagni e padre Julio Luis Martinez Martinez, S.I., sono i vincitori della prima edizione del Premio Internazionale Economia e Società, promosso dalla Fondazione “Centesimus Annus – Pro Pontifice”.

I due autori hanno ricevuto ex aequo il riconoscimento grazie alla pubblicazione delle seguenti opere (entrambe del 2007):

- Ciudadanía, migraciones y religión. Un diálogo ético desde la fe cristiana, Madrid, San Pablo (Martinez).

- L’economia del bene comune (Idee/economia, 3) Roma, Città Nuova (Zamagni).

Il Premio Internazionale Economia e Società, lanciato lo scorso anno e con cadenza biennale, intende premiare opere di carattere economico e sociale, edite dopo il 1991 (anno di promulgazione dell’enciclica sociale Centesimus Annus del beato Giovanni Paolo II), che si contraddistinguano per il contributo originale all’approfondimento e all’applicazione della Dottrina Sociale della Chiesa e siano comprensibili al grande pubblico.

Il premio sarà consegnato il prossimo 24 maggio, presso il palazzo della Cancelleria, in occasione di una cerimonia alla presenza dei due autori, nel corso dell’annuale convegno internazionale della Fondazione Centesimus Annus – Pro Pontifice, da titolo Rethinking solidarity for employment: the challenges of the twenty-first century, in programma a Roma e in Vaticano, dal 23 al 25 marzo prossimi.

Il primo testo è di padre Julio Luis Martínez Martínez, S.I. L’autore, spagnolo, nato nel 1964 a Vigo, è membro della Compagnia di Gesù. Ha studiato Filosofia e Teologia alla Pontificia Università Comillas in Madrid e a Cambridge (USA). Dal 2002 insegna Teologia Morale e Filosofia Sociale e Politica alla Pontificia Università Comillas. Dal 2012 è Rettore della stessa Università. Le sue pubblicazioni riguardano, fra l’altro, le tematiche della bioetica, del rapporto tra religione politica e immigrazione.

Il secondo testo è del professor Stefano Zamagni. L’autore è nato nel 1943 a Rimini ed è professore Ordinario di Economia Politica all’Università di Bologna e Adjunct Professor of International Political Economyalla sede di Bologna della Johns Hopkins University.

Il professor Zamagni è un economista di fama internazionale. Ha al suo attivo numerose pubblicazioni scientifiche e i suoi manuali di economia e di storia dell’economia sono utilizzati in molte università. È intervenuto spesso nel dibattito culturale attuale su temi quali la famiglia, il multiculturalismo, la laicità. Ha ricevuto molteplici onorificenze e riconoscimenti in tutto il mondo.

Intervenendo in conferenza stampa, presso la Sala Stampa della Santa Sede, il cardinale Domenico Calcagno, presidente dell’Amministrazione del Patrimonio della Sede Apostolica, ha descritto l’opera premiata di padre Martinez, come un testo che “evidenzia come, in un’epoca di tramonto della moderna sovranità delle nazioni, il fenomeno migratorio richieda una ricomprensione sia dell’idea di cittadinanza sia del rapporto tra religione e politica”.

Il libro di padre Martinez affronta inoltre un delicato dilemma: come entrare in dialogo con lo straniero “senza perdere il proprio volto” e senza cadere nel relativismo? “Padre Martínez è convinto che la Dottrina Sociale della Chiesa possa offrire un aiuto reale, anzi, un contributo indispensabile, per rispondere adeguatamente a tali interrogativi”, ha commentato a tal proposito il cardinale Calcagno.

Parlando del testo del professor Zamagni, il porporato ne ha individuato il punto di forza nella sua capacità di “allargare l’orizzonte delle categorie fondamentali che ci permettono di comprendere l’attività economica”.

Gli attori della vita economica non possono ridursi allo “Stato” e al “mercato”: Zamagni, nel suo saggio, propone un terzo ambito di valori – tra cui “la solidarietà, lo spirito di intrapresa, la simpatia” – che “non possono essere realizzati né dallo spirito di efficienza, né dalla ricerca della giustizia”, ha osservato il cardinale Calcagno.

Al contrario, qualunque attività economica, sia essa posta in essere dallo Stato o dal mercato, non potrà funzionare “senza questi valori di fratellanza”. Nell’ambito del mercato, dunque – e non in antitesi al mercato stesso – sarà possibile affermare “uno spazio economico formato da soggetti il cui agire sia ispirato al principio di solidarietà”.

Le due opere premiate, secondo Calcagno, abbracciano “un orizzonte profetico senza temere problematiche più puntuali”. Se il saggio del professor Zamagni offre un’analisi della vita economica “sotto una prospettiva generale”, il libro di padre Martinez “affronta invece un tema più specifico, ma molto attuale della vita sociale”. Entrambi i testi, in definitiva, “forniscono comunque un contributo originale e stimolante”, ha quindi concluso il porporato.