Studiare il pensiero di san Bonaventura attraverso il suo linguaggio

Questo il tema della tavola rotonda organizzata lunedì 24 febbraio 2014 presso la Facoltà di teologia della Pontificia Università Antonianum in Roma

Roma, (Zenit.org) | 178 hits

«Un teologo per tre papi», così è stato definito Romano Guardini dal prof. Silvano Zucal in occasione della presentazione del volume Bonaventura edito dalla Morcelliana in cui per la prima volta appaiono raccolti gli studi bonaventuriani del noto scrittore italo-tedesco. Organizzato dalla Facoltà di teologia della Pontificia Università Antonianum, tale incontro – in cui sono intervenuti anche Ilario Tolomio e p. Paolo Martinelli – ha evidenziato che lo studio delle opere di Bonaventura è all'origine del pensiero di Guardini che fu letteralmente affascinato dagli scritti del dottore francescano.

Sollecitati anche da tale appuntamento sempre la Facoltà di teologia della Pontificia Università Antonianum in Roma organizza per lunedì 24 febbraio 2014 alle ore 16.00 l'incontro Studiareil pensierodisanBonaventura attraversoilsuolinguaggio. Nel corso della tavola rotonda moderata dal prof. Andrea Di Maio saranno toccati i contributi sui Lemmata christianorum curati dagli studiosi della Scuola di Lessicografia ed Ermeneutica fondata nel 1992 presso la Pontificia Università Gregoriana: "Doctrina" e "disciplina" in Agostino di Gaetano Piccolo;  "Natura" e altri lemmi in Bonaventura di Bagnoregio di Andrea Di Maio; "Essai"  in Montaigne e "méditation" in Cartesio di Sara Bianchini.

Depliant in http://www.antonianum.eu/pdf/161.pdf 

APPUNTAMENTO

Pontificia Università Antonianum
Via Merulana, 124 
00185 Roma 

E-mail sssmf@antonianum.eu
Sito web http://www.antonianum.eu