"Stupito dell'elezione a Papa di un mio confratello"

Padre Lombardi spiega come i gesuiti vivano la Chiesa come "un servizio" e non come un potere

Citta' del Vaticano, (Zenit.org) Luca Marcolivio | 790 hits

Tra i temi delle domande dei giornalisti, durante il briefing tenutosi al media center dell’Aula Paolo VI, sono emerse le prospettive di impegno ecumenico del nuovo Pontefice.

A tal proposito, il portavoce vaticano, padre Lombardi ha risposto che verosimilmente papa Francesco proseguirà l’opera dei suoi immediati predecessori e che tutta la Chiesa è tenuta a pregare per questa intenzione. “Non sappiamo quale sarà l’esito ma lo attendiamo come dono di Dio e del nostro impegno”, ha aggiunto.

Quanto alla possibile discontinuità pastorale rispetto a Benedetto XVI, Lombardi si è limitato a osservare che le rispettive esperienze “pre-papali” di Joseph Ratzinger e di Jorge Mario Bergoglio presentano obiettive differenze: se il primo - pur essendo stato arcivescovo di Monaco – è stato soprattutto un teologo, un accademico e un uomo di cultura, il secondo è un uomo che ha vissuto nel profondo la vita della sua diocesi, a contatto diretto con i fedeli. Sarà comunque opportuno attendere i primi discorsi e le prime omelie di papa Bergoglio, prima di dare una valutazione attendibile.

Quanto alle nomine, “è tradizione che il Papa le faccia nei primi giorni”, ha ricordato Lombardi. Nei primi tempi del pontificato sussiste la consuetudine del Papa di rinnovare gli incarichi disposti dal predecessore, riservandosi “la libertà di compiere degli avvicendamenti in un secondo momento”. Si tratta, tuttavia, di “atti di governo molto personali”, ha proseguito il portavoce vaticano, pertanto, non ci sarà da sorprendersi “se ci fossero dei rinnovi di non lunghissimo termine”.

Un aspetto particolare di ogni pontificato è quello legato alla sicurezza: in questo ambito, ha spiegato Lombardi, l’approccio dei responsabili operativi è quello “cercare di capire cosa il Papa vuole effettivamente”, poiché essi sono al suo servizio.

“Lo stile personale dei Papi va sempre rispettato, quindi gli uomini della sicurezza si adeguano”, ha proseguito il portavoce vaticano. Un elemento innovativo del nuovo Papa è senz’altro, come si è visto, il suo modo di spostarsi in automobile.

Le condizioni di salute del Santo Padre, che compirà 77 anni il prossimo 17 dicembre, sono state definite “buone” dal portavoce vaticano. Durante l’adolescenza Bergoglio subì l’asportazione di un pezzo di polmone, che tuttavia “non ha mai comportato particolari problemi”.

Padre Lombardi ha infine dichiarato di sentirsi, come gesuita, “molto stupito” dell’elezione di un suo confratello, poiché i seguaci di Sant’Ignazio di Loyola vivono la Chiesa come “un servizio”, più che come un potere, quindi l’idea di un gesuita sul soglio di Pietro, è stato vissuto dal portavoce vaticano “come una grande chiamata al servizio della Chiesa universale che questo nostro confratello ha ricevuto”.