Sublimin-ALI di Giocampo

Gli angeli sono il tema ricorrente della mostra gratuita in programma a Frascati dal15 al 30 giugno

Roma, (Zenit.org) Gaia Bottino | 471 hits

Sublimin-ALI: è questo il tema conduttore della mostra di Giocampo (al secolo Giovanni Camponeschi) che sarà inaugurata il prossimo 15 giugno alle ore 18 al Palazzo Vescovile di Frascati, in provincia di Roma. Un tema che rispecchia il significato delle sue opere: “In subliminali sono nascoste due parole: il sublime e le ali, due realtà da riscoprire dentro di noi.

Personaggi ricorrenti nelle opere di Giocampo sono gli angeli: entità che sorvolano paesaggi di città senza tempo, creature colorate che mostrano una realtà diversa da quella delle città umane, quest’ultime rappresentate con un colore plumbeo, così da esprimere il malessere del vivere quotidiano, ormai lontano dalla bellezza: “Il mondo d’oggi non si abbandona alla poesia - afferma Giocampo - quando in realtà la stessa natura è poetica”.

L’artista,che cerca di trasportare nelle sue opere la personale ricerca interiore e spirituale che l’ha accompagnato per gran parte del suo cammino, parla del suo legame con la figura dell’angelo:“Sono sempre stato affascinato dalla figura degli Angeli e dal mito di Icaro, dal desiderio dell’uomo di volare: il volo ci permette di scoprire il mondo dall’alto e di vedere la realtà da un’angolatura diversa – racconta Giocampo -  tuffandoci nell’aria, nella luce, nell’assoluto. Noi già siamo immersi nella luce ma non ce ne rendiamo conto. Siamo all’interno di una realtà infinita: i palazzi, le città, le nazioni, il globo terrestre, il sistema solare, le galassie, l’universo… Non possiamo rimanere con lo sguardo fisso soltanto a ciò che ci circonda, ma dobbiamo avere il coraggio di alzare lo sguardo e scoprire una verità più grande di noi: una realtà che abbiamo bisogno di conoscere e decifrare, a meno che non consideriamo la nostra vita come un semplice passaggio casuale sul nostro piccolissimo pianeta terra.

I quadri di Giocampo sono così lo specchio di due realtà: quella fisica e quella percettiva, quest’ultima concreta al pari dell’altra. Tramite le sue opere, l’artista invita l’osservatore a non fermarsi alle apparenze e andare oltre le ombre per scoprire la lucee tutta la realtà in cui siamo immersi.

“Il sublime è in noi e ci parla, ci suggerisce la strada per raggiungerlo  – continua Giocampo – Quando trovo l’ispirazione per iniziare a dipingere un quadro, mi affido ad una intuizione, pur non avendo ancora un’immagine così nitida e chiara. Solo mentre riporto sulla tela il “suggerimento” che ho colto, riesco a carpirne pienamente il significato. Un significato che può essere utile per la conoscenza più profonda del mio vivere”.

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Sublimin-ALI di Giocampo – dal 15 al 30 giugno 2013 al Palazzo Vescovile di Frascati, Piazza San Rocco

Ingresso Gratuito

Orari apertura: mattina 10.00-12.00 pomeriggio 16.00-20.00