Sudafrica: “Coppa di Calcio per la Pace” di Caritas e francescani

Squadre miste giocheranno contemporaneamente ai Mondiali

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PRETORIA, domenica, 13 giugno 2010 (ZENIT.org).- Caritas Internationalis e la Damietta Peace Initiative dei Francescani hanno organizzato in Sudafrica, tra le comunità più povere del Paese, la “Coppa di Calcio per la Pace”, un campionato alternativo che si svolgerà in contemporanea con i Mondiali di Calcio.

Questa iniziativa congiunta di carattere interconfessionale, che avrà luogo nella località di Atteridgeville, vicino Pretoria, riunirà gente di varie razze, religioni e nazionalità, ha reso noto la Conferenza Episcopale Cattolica del Sudafrica.

Partecipano a questo torneo, iniziato il 5 giugno, 64 giocatori di 15 Paesi di tutto il mondo, soprattutto giovani, che si affronteranno ogni sabato durante tutto il mese di giugno. La partita finale si svolgerà il 3 luglio.

“Il Sudafrica è una Nazione lacerata dalla violenza xenofoba, e molte persone affermano che dietro le apparenze ci sono ancora tensioni. Per questo motivo, approfittando dell'opportunità dei Mondiali, vogliamo offrire al mondo un messaggio di tolleranza”, ha segnalato Lancelot Thomas, coordinatore della Damietta Peace Initiative in Sudafrica.

“Mentre nei Mondiali si affrontano le squadre nazionali dei vari Paesi, nel nostro campionato vogliamo che le squadre sperimentino l'amicizia e la comune umanità delle squadre miste”, ha aggiunto.

“Tutte le squadre che partecipano hanno la propria base in Sudafrica, ma rappresentano vari gruppi di rifugiati. Il criterio principale per poter giocare è che ogni squadra sia formata da giocatori di varie nazionalità”.

“Il Campionato di Calcio per la Pace segue l'idea di alcuni gruppi di pace che abbiamo promosso in Nigeria dopo lo scoppio della violenza religiosa del 2008. In quel caso, l'idea è consistita nel combinare musulmani, cristiani e animisti nella stessa squadra, per verificare cosa significhi avere un compagno di squadra che, per nazionalità o credo, è considerato un nemico. E' stato un grande successo”.

“Tutto il Sudafrica e il mondo sono in piena febbre calcistica – ha concluso Thomas –. Anche se le squadre competono tra loro, speriamo che a vincere davvero siano la pace e la costruzione di relazioni culturali”.

La Caritas lavora da molti anni alla costruzione della pace in Sudafrica. Dopo la violenza contro gli immigrati nel maggio 2008, ha unito gli sforzi con la Damietta Peace Initiative per promuovere gruppi di pace in tutto il Paese, favorendo la riconciliazione e la non violenza e concentrandosi soprattutto sulle comunità di base.

Su Internet è disponibile il video ufficiale “Church on the Ball” sull'opera svolta dalla Chiesa cattolica in Sudafrica in occasione dei Mondiali di Calcio 2010.