"Sull'aereo di Papa Benedetto"

Il volume curato dalla giornalista Angela Ambrogetti è da oggi in libreria per i tipi della Libreria Editrice Vaticana

Citta' del Vaticano, (Zenit.org) | 1040 hits

“Il Papa non ha mai – dico assolutamente mai – rifiutato o fatto alcuna obiezione circa alcuna domanda che gli fosse stata presentata”. Lo afferma padre Federico Lombardi, direttore della Sala Stampa della Santa Sede, nell’introduzione al volume “Sull’aereo di Papa Benedetto. Conversazioni con i giornalisti”, curato dalla giornalista Angela Ambrogetti e da oggi in libreria per i tipi della Libreria Editrice Vaticana.

Il libro presenta le conversazioni che Benedetto XVI ha tenuto con i giornalisti ammessi sul volo papale durante i suoi viaggi in numerosi Paesi del mondo, dal primo a Colonia per la XX Giornata Mondiale della Gioventù, nell’agosto del 2005, a quello in Libano nel settembre del 2012.

24 viaggi apostolici in ogni continente, con tappe tra le quali Turchia, Brasile, Stati Uniti, Sidney, Camerun e Angola, Giordania, Benin, Messico e Cuba, oltre a vari viaggi in Europa: Polonia, Spagna, Austria, Francia, Repubblica Ceca, Malta, Portogallo, Cipro, Regno Unito, Croazia e naturalmente la “sua” Germania.

“Questo libro – annota l’autrice – nasce proprio dalla voglia di rimettere in fila le idee e le riflessioni che Benedetto XVI ha offerto ai media di tutto il mondo in occasione dei suoi viaggi”. Vengono riportati i testi integrali delle interviste, “che permettono di comprendere a pieno il pensiero del teologo Joseph Ratzinger e del Papa Benedetto XVI, ma anche di conoscere la sua profonda umanità, e la sua voglia di comunicare al mondo l’unica vera notizia che cambia la storia”.

“Il Papa ama lasciarsi porre delle domande perché è un uomo coraggioso, che non ha paura del confronto diretto. Parla liberamente e senza paura”, spiega nella prefazione monsignor Georg Gänswein, che di Benedetto XVI è Segretario particolare. E aggiunge: “Il rapporto con la stampa è sempre stato diretto e franco, e non c’è mai stato un atteggiamento di chiusura”, né una tendenza “populista”, in quanto il Papa non ha cercato di dire ciò che i mass media “vogliono sentire dire o vedere”. “Qualsiasi argomento ha trattato l’ha fatto in modo lucido, chiaro e comprensibile”, esponendo “contenuti difficili in modo semplice, ma non semplicistico” aggiunge monsignor Gänswein.

Questo volume – arricchito da diversi inserti fotografici, che presentano varie istantanee di Benedetto XVI in aereo – fa seguito a “Compagni di viaggio. Interviste al volo con Giovanni Paolo II”, pubblicato nel 2011 dalla LEV e tradotto in diverse lingue. “Chi legge ora i due libri – rileva ancora padre Lombardi – coglie immediatamente la diversità fra i generi delle conversazioni dei due Papi”, con il passaggio “dal metodo della conversazione improvvisata, caratteristico di Giovanni Paolo II, a quello della conversazione ‘preparata’ di Benedetto XVI”. “La capacità eccezionale del Papa di presentare il suo pensiero in modo limpido e sistematico – conclude padre Lombardi – ha fatto sì che in un tempo di dieci o quindici minuti la conversazione con lui diventasse un’efficace e abbastanza completa esposizione dei motivi del viaggio, del suo atteggiamento nell’affrontarlo, delle sfide principali che o attendevano, ecc. Insomma, un’introduzione al viaggio fatta dal Papa in persona, come premessa agli eventi e ai discorsi che lo avrebbero atteso appena atterrato”. 

La pubblicazione di questo volume segue quella, avvenuta ieri sempre da parte della LEV, di “Nell’Anno della fede”, che riunisce il ciclo di catechesi proposte da Benedetto XVI ai fedeli nel corso delle Udienze generali del mercoledì, svoltesi dallo scorso ottobre a febbraio e dedicate a questo speciale Anno indetto dal Papa “perché la Chiesa rinnovi l’entusiasmo di credere in Gesù Cristo, unico salvatore del mondo, ravvivi la gioia di camminare sulla via che ci ha indicato, e testimoni in modo concreto la forza trasformante della fede”.

Il volume raccoglie 19 catechesi, pronunciate da Benedetto XVI tra il 10 ottobre 2012, vigilia dell’apertura dell’Anno della fede, e il 27 febbraio 2013, penultimo giorno del suo pontificato.