Sulla Nuova Bibbia la CEI smentisce i mass media

La triste Storia di uno scoop inventato

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CITTA’ DEL VATICANO, giovedì 25 marzo 2004 (ZENIT.org).- Diversi quotidiani italiani hanno annunciato in prima pagina una notizia sensazionale, secondo cui la Conferenza Episcopale Italiana sarebbe in procinto di pubblicare una Nuova Versione della Bibbia con “i dieci comandamenti coniugati al futuro” e con “variazioni nella preghiera dell’Ave Maria”.



E’ una rivoluzione, hanno scritto alcuni, un fatto senza precedenti, hanno scritto altri. Un gran clamore, ma la notizia era platealmente falsa.

In un comunicato stampa della CEI diffuso nel tardo pomeriggio del 25 marzo, Monsignor Claudio Giuliodori, Direttore Ufficio Nazionale, per le comunicazioni sociali, ha scritto: “In merito agli articoli apparsi oggi su alcuni quotidiani circa la nuova versione della Bibbia curata dalla CEI, si precisa che il testo della revisione a cui si fa riferimento non è quello sottoposto dalla Presidenza della CEI alla ‘recognitio’ della Santa Sede a partire dal marzo 2003, su mandato della 49.ma Assemblea Generale (maggio 2002)”.

“In modo particolare - è scritto nel comunicato - occorre precisare che non è prevista alcuna modifica della preghiera dell'Ave Maria, non essendo mai stata oggetto di esame da parte dei Vescovi, né si prevedono variazioni di tale testo in futuro”.

“La divulgazione di modifiche, presentate in un volume di prossima pubblicazione, - concludono i Vescovi - in parte non corrispondenti alla revisione della traduzione della Bibbia sottoposta alla ‘recognitio’ e comunque oggetto di possibili ulteriori variazioni, non costituisce un contributo alla comprensione del lavoro svolto e rischia di ingenerare confusione nei fedeli circa i contenuti e i tempi della nuova versione”.

La notizia aveva preso spunto dalle rivelazioni contenute nel libro “Come cambia la Bibbia”, scritto a due mani da Roberto Beretta e Antonio Pitta.

Roberto Beretta è un giornalista del quotidiano cattolico “Avvenire”, il reverendo Antonio Pitta è il vicepreside della Facoltà teologica dell’Italia Meridionale, membro della commissione che ha lavorato sul Testo.

Per leggere il comunicato stampa diffuso dalla CEI, insieme alla lettera allegata inviata da Padre Alfio Filippi, Presidente dell'UELCI, agli editori, guardare nella Sezione documenti di Zenit