Sviluppo sostenibile: l'esempio di Santa Caterina nell'imolese

Nella struttura a Casola Canina sono stati installati alcuni pannelli fotovoltaici da 9 kilowatt di potenza "per motivi ecologici ed economici", spiega il parroco don Massimo Martelli

Roma, (Zenit.org) | 342 hits

"Nella struttura di Santa Caterina” a Casola Canina, nell'imolese “abbiamo installato alcuni pannelli fotovoltaici da 9 kilowatt di potenza". Lo spiega don Massimo Martelli, parroco di Casola Canina al giornale “Il Nuovo Diario-Messaggero”. Le ragioni? "Per un vantaggio economico" risponde il sacerdote, aggiungendo: "Abbiamo anche ricevuto un finanziamento di 1.300 euro per kilowatt installato, e di risparmio energetico ma ovviamente anche per motivi ecologici".

"Crediamo molto nell’educazione alla sensibilità ambientale delle nuove generazioni - prosegue - per questo organizziamo dei percorsi ecologici e gite per ragazzi alla Pieve di Sant’Andrea e a Santa Caterina dedichiamo molta attenzione agli aspetti del risparmio energetico". L’edificio dedicato allo studentato ed alloggio per lavoratori è dotato di due pannelli termoidraulici per il riscaldamento dal 2010, gli alloggi per famiglie di ragazzi disabili hanno il tetto coibentato con un materiale isolante e tutto l’edificio è stato realizzato in classe A e sarà dotato di pannelli fotovoltaici da 8 kilowatt.

Tra le attività realizzate per educare i giovani al rispetto del creato, racconta ancora don Massimo, "abbiamo predisposto un accordo con l’università agraria di Cesena per realizzare un orto sinergico, cioè capace di produrre frutti con il minimo intervento umano e con metodi naturali".

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