Telechiara: forte sinergia con operatore privato

Il rilancio dell'emittente è stato ieri al centro dell'assemblea della Conferenza Episcopale Triveneto

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VENEZIA, mercoledì, 31 ottobre 2012 (ZENIT.org).- Il futuro di Telechiara è stato al centro dell’assemblea della Conferenza Episcopale Triveneto svoltasi ieri a Venezia: un futuro più sereno, dopo l’esame delle offerte di collaborazione pervenute da vari operatori privati del settore; da tale esame è emersa una concreta possibilità di evitare la liquidazione e di rilanciare l’emittente come fornitore di contenuti, abbandonando il ruolo di operatore di rete.

Il risanamento ed il rilancio passeranno per una forte sinergia con un primario operatore privato del settore, che acquisirà la maggioranza della società e provvederà ad un’incisiva e immediata azione di risanamento e rilancio.

Molte delle Diocesi socie faranno un passo indietro  e cederanno le loro quote per lasciare al socio privato lo spazio richiesto. Altre rimarranno socie, seppure di minoranza, per agevolare questa fase di transizione e garantire dall'interno la continuità della linea editoriale e dei valori a cui Telechiara si è fin qui sempre ispirata.

La decisione, che sarà resa operativa nelle prossime settimane dopo le appropriate verifiche contabili e la formalizzazione degli obblighi e delle garanzie, consentirà la continuità aziendale e l'elaborazione immediata di un nuovo palinsesto idoneo a rilanciare Telechiara nel panorama dei media.

Al centro della discussione e delle scelte è stata l'unanime volontà di salvaguardare, nella misura massima possibile, gli attuali posti di lavoro. Sono già state ottenute garanzie che la ristrutturazione aziendale - indispensabile per evitare la liquidazione dell’azienda che anche nel 2012 chiuderà il bilancio in perdita come negli ultimi due anni - salvaguarderà l'attuale sede operativa di Padova e la maggioranza degli attuali posti di lavoro, mentre sono in corso iniziative in varie direzioni alla ricerca di altre opportunità professionali.