Teologhe analizzano a Roma il ruolo della donna come trasmettitrice della fede in Europa

Iniziativa del Coordinamento Teologhe Italiane

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ROMA, lunedì, 27 marzo 2006 (ZENIT.org).- Dal 30 marzo al 1° aprile prossimi, il Coordinamento Teologhe Italiane (CTI), con il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri, del Comune di Roma e della Provincia di Roma, organizza a Roma il 1° Convegno Internazionale sul tema “Teologhe: in quale Europa?”.



Gli incontri si terranno giovedì 30 marzo nella Sala del Consiglio della Provincia di Roma, venerdì 31 alla Pontificia Facoltà Marianum, e sabato 1° aprile nella Sala Giulio Cesare in Campidoglio.

Parteciperanno al Convegno 150 teologhe di 20 Paesi europei e di diverse tradizioni cristiane, con una rappresentanza ebraica e musulmana.

L’incontro è un evento assolutamente nuovo per le istituzioni politiche ed ecclesiali italiane, e vuole contribuire, in un momento così delicato e allo stesso tempo impegnativo per la crescita dell’Unione Europea, al confronto e al dialogo intorno al ruolo che la riflessione teologica può giocare per promuovere un fecondo intreccio tra libertà religiosa e laicità.

“A quarant’anni di distanza dal Concilio Vaticano II, è evidente che proprio l’accesso delle donne allo studio e all’insegnamento accademico della teologia e il loro inserimento a pieno titolo nella vita ecclesiale hanno rappresentato una delle profonde trasformazioni avviate da quell’assise conciliare”, ha dichiarato il Presidente del CTI, Marinella Perroni.

“Rappresentano poi, oggi in particolare, un’importante risorsa per garantire la tradizione della fede all’interno della vita sociale. Per secoli le donne hanno trasmesso la fede nell’istituzione familiare: sono preparate ormai per farlo anche all’interno delle altre istituzioni civili e religiose”, ha aggiunto.

[Ulteriori informazioni su www.teologhe.org]