"Testimonianza viva ed efficace dell'impegno della Chiesa verso le nuove generazioni"

Lettera del Cardinale Segretario di Stato in occasione della 90a Giornata per l'Università Cattolica del Sacro Cuore

Citta' del Vaticano, (Zenit.org) | 235 hits

Riprendiamo di seguito la lettera inviata dal Cardinale Segretario di Stato Pietro Parolin - a nome del Santo Padre - al Presidente dell’Istituto Toniolo di Studi Superiori, Card. Angelo Scola, in occasione della 90a Giornata per l’Università Cattolica del Sacro Cuore, la quale verrà celebrata domenica 4 maggio sul tema “Con i giovani, protagonisti del futuro”.

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A Sua Eminenza Rev.ma il Sig. Card. ANGELO SCOLA
Presidente dell’Istituto G. Toniolo di Studi Superiori

Signor Cardinale,

seguendo l'insegnamento del suo Maestro Gesù Cristo, la Chiesa è stata sempre particolarmente attenta alla domanda di senso, alla ricerca della verità e al desiderio di piena realizzazione che vengono dal mondo giovanile. Dal cuore della Chiesa sono nate le Università cattoliche con l'intento di dare risposte qualificate ai giovani che chiedono di essere formati per realizzare le loro aspirazioni più profonde e contribuire al bene della società e della Chiesa.

L'Università Cattolica del Sacro Cuore ha saputo farsi interprete fin dalla sua fondazione, grazie alla lungimiranza di P. Agostino Gemelli e dei suoi collaboratori, delle istanze più alte della formazione accademica, coniugando rigore scientifico e fedeltà all'insegnamento della Chiesa. Su queste basi è andato affermandosi il prestigio dell’Ateneo e un gran numero di giovani, assieme alle loro famiglie, si sono rivolti e si rivolgono a questa istituzione affidandole con fiducia la propria crescita e trovando in essa un ambiente familiare attento alla formazione integrale della persona.

Questo risultato è stato raggiunto anno dopo anno anche grazie al capillare coinvolgimento della comunità ecclesiale che si è espresso soprattutto con la celebrazione della Giornata Nazionale per l'Università Cattolica, giunta alla sua novantesima edizione. Il tema di quest' anno - Con i giovani, protagonisti del futuro - esprime bene sia la vicinanza dell’Ateneo al mondo giovanile sia l’impegno ad offrire agli studenti gli strumenti necessari per rispondere alla loro vocazione e alle istanze di una qualificata formazione professionale.

A nome del Santo Padre esprimo il più vivo apprezzamento e il più sentito incoraggiamento all’Università Cattolica del Sacro Cuore, affinché, sostenuta dall’Istituto Giuseppe Toniolo di Studi Superiori, ente fondatore e promotore, possa continuare ad essere testimonianza viva ed efficace dell’impegno della Chiesa verso le nuove generazioni. L’Ateneo, anche avvalendosi di indagini approfondite, come il recente "Rapporto Giovani", manifesta la sua volontà di comprenderle e accompagnarle in modo creativo ed efficace nell' affrontare le grandi sfide del tempo presente.

La missione delle istituzioni educative cattoliche è oggi interpellata da rapidi e rilevanti mutamenti culturali. Lo sottolineava di recente Papa Francesco parlando alla Congregazione per l'Educazione Cattolica: «I profondi cambiamenti che hanno portato al diffondersi sempre più vasto di società multi culturali domandano a quanti operano nel settore scolastico e universitario di coinvolgersi in itinerari educativi di confronto e di dialogo, con una fedeltà coraggiosa e innovativa che sappia far incontrare l'identità cattolica con le diverse "anime" della società multiculturale» (13 febbraio 2014).

Di fronte a scenari non privi di rischi e incertezze, anche per il mondo giovanile, il Santo Padre esorta tutti a collaborare per la crescita e il rafforzamento dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, nel cui seno sono nate realtà di primaria importanza per il bene comune, come il Policlinico "A. Gemelli" della Facoltà di Medicina e Chirurgia, che da cinquant'anni offre ai malati un'assistenza di altissimo livello scientifico incentrata sul valore e la dignità della persona umana. In occasione del giubileo di tale importante istituzione sanitaria, tanto cara ai Pontefici Romani, sono lieto di comunicarLe che il Santo Padre accoglie volentieri l'invito a visitare il "Gemelli" e incontrare i malati e il personale.

In questa novantesima giornata per l’Università Cattolica, Sua Santità affida l’Ateneo alle celeste protezione della Madre di Dio Sedes Sapientiae e, mentre domanda di pregare per Lui e per il Suo servizio alla Chiesa, invia una speciale benedizione a Vostra Eminenza, al Magnifico Rettore, ai Membri dell’Istituto Toniolo, all’Assistente Ecclesiastico Generale, agli illustri Professori, al personale tecnico-amministrativo e a tutti gli studenti.

Unisco alla presente il contributo che il Santo Padre ha deciso di destinare alle iniziative di codesto benemerito Istituto di Studi Superiori e formulo i miei personali voti per l’attività e lo sviluppo dell’Ateneo. Mi valgo della circostanza per confermarmi con sensi di distinto ossequio.

Dal Vaticano, 22 aprile 2014

Pietro Card. Parolin
Segretario di Stato