"Tutti i cristiani collaborino per la causa della pace"

Benedetto XVI riceve in udienza i partecipanti alla riunione della Commissione Mista Internazionale per il Dialogo Teologico

Citta' del Vaticano, (Zenit.org) Luca Marcolivio | 782 hits

Stamattina, nel giorno di chiusura della Settimana di Preghiera per l’Unità dei Cristiani, papa Benedetto XVI ha ricevuto in udienza i partecipanti alla riunione della Commissione Mista Internazionale per il Dialogo Teologico tra la Chiesa Cattolica e le Chiese Ortodosse Orientali.

Si è trattato, ha affermato il Papa, di una “opportunità per riflettere insieme con gratitudine sul lavoro della Commissione Mista Internazionale”, che prese il via dieci anni fa, per iniziativa del Pontificio Consiglio per l’Unità dei Cristiani e delle Chiese Orientali Ortodosse.

“Durante questa settimana dedicata alla preghiera per l’unità di tutti i seguaci di Cristo - ha proseguito il Pontefice – vi siete incontrati per approfondire lo studio della comunione e della comunicazione che è esistita tra le Chiese nei primi cinque secoli di storia cristiana”.

Riconoscendo i “progressi” compiuti negli ultimi anni, Benedetto XVI ha auspicato che la Chiesa cattolica e le chiese ortodosse continuino a mantenere uno “spirito di fraterna cooperazione, in particolare nella crescita di un dialogo teologico, capace di aiutare tutti i credenti in Dio a crescere in comunione e a rendere testimonianza davanti al mondo della verità salvifica del Vangelo”.

Il Santo Padre ha poi ricordato che molti dei rappresentanti ecumenici presenti all’udienza provengono da paesi dove i cristiani “sia individualmente che come comunità, stanno fronteggiando prove dolorose e difficoltà che sono fonte di profonda preoccupazione per tutti noi”.

Di seguito il Papa ha assicurato la propria “vicinanza spirituale” e la propria preghiera ai fedeli del Medio Oriente, affinché questa terra, “assai importante nel piano di salvezza di Dio”, possa essere condotta “attraverso un dialogo costruttivo e la cooperazione ad un futuro di giustizia e pace duratura”.

Tutti i cristiani, ha aggiunto Benedetto XVI, devono “collaborare, in  accettazione e fiducia reciproca al servizio della causa della pace e della giustizia in fedeltà alla volontà del Signore”.

Prima di invocare l’intercessione dello Spirito Santo sui presenti, il Papa ha menzionato gli “innumerevoli martiri e santi che, nel corso dei secoli, hanno reso una coraggiosa testimonianza di Cristo in tutte le Chiese”, auspicando che, con il loro esempio, possano intercedere nel “sostenere e rinforzare tutti voi, nell’andare incontro alle sfide del presente con fiducia e speranza nel futuro che il Signore spalanca davanti a noi”.