Un austriaco nuovo membro della Pontificia Accademia per la Vita

| 345 hits

VIENNA, mercoledì 31 marzo 2004 (ZENIT.org).- Il Professor Markus Hengstschläger, genetista austriaco e professore di ginecologia alla Clinica dell’Università di Vienna, di cui dirige anche il dipartimento di Diagnostica e Terapia prenatale, è stato nominato membro della Pontificia Accademia per la Vita.



La Pontificia Accademia per la Vita, composta a tutt’oggi da un organico di più di 100 membri fra ordinari e corrispondenti, provenienti da più di 30 paesi diversi, è stata istituita da Giovanni Paolo II con il suo Motu proprio "Vitae Mysterium" (11.2.1994) con l’obiettivo di promuovere lo studio, l'informazione e la formazione, circa i principali problemi di biomedicina e di diritto, relativi al dibattito sulla vita.

Come rivelato dall’agenzia "Kathpress", il Professore ha dichiarato che sarà suo compito all’interno della Pontificia Accademia, di rappresentare la ricerca biomedica e di informare sulla posizione della scienza in tale ambito.

Essendo uno scienziato che guarda con un certo giudizio critico ad alcuni sviluppi della ricerca biotecnologica, egli è intenzionato a dare il suo contributo in modo da mettere in risalto i confini della difesa della dignità umana nel terreno di scontro fra fede e scienza.

Hengstschläge nel fare poi riferimento alla discussione in corso intorno alla ricerca sulle cellule staminali, ha osservato che negli ultimi tempi si sta mettendo in luce una chiara tendenza che privilegia la ricerca condotta sulle cellule staminali adulte piuttosto che su quelle embrionali.

Quegli scienziati, infatti, che ancora fino a cinque anni fa ritenevano che la ricerca sulle cellule staminali non avrebbe potuto fare passi avanti se non si fosse concentrata sugli embrioni umani, nel frattempo si sono ammutoliti, ha aggiunto in conclusione il Professore.