Un Cardinale constata le discriminazioni contro i cattolici nella casa reale inglese

Dopo l’annuncio delle nozze tra il principe Carlo e Camilla Parker-Bowles

| 734 hits

EDIMBURGO, giovedì, 10 febbraio 2005 (ZENIT.org).- Dopo l’annuncio delle prossime nozze tra il Principe Carlo d’Inghilterra e Camilla Parker-Bowles, il Presidente della Conferenza Episcopale Scozzese ha lamentato il fatto che i cattolici non hanno la possibilità di accedere al trono reale a causa della loro religione.



In un comunicato pubblicato questo giovedì, il cardinal Keith O’Brien, Arcivescovo di Saint Andrew ad Edimburgo, ha affermato: “Spero che il Principe del Galles e la signora Parker-Bowles saranno felici insieme”.

“Come guida della Chiesa cattolica romana in Scozia sono rattristato dal pensiero che, se la signora Parker-Bowles fosse cattolica, sposandola il Principe del Galles perderebbe automaticamente i suoi diritti di successione al trono – così come i suoi eredi”, ha aggiunto.

“Ora che l’esecutivo scozzese sta giustamente concentrando la sua attenzione sullo sradicamento del flagello del settarismo, potrebbe essere il momento opportuno per valutare l’impatto della legislazione manifestamente anticattolica esistente e quanto questa impedisca gli sforzi a riguardo”, ha proseguito.

Il matrimonio avrà luogo l’8 aprile. Dopo la cerimonia civile, si celebrerà un servizio religioso nella cappella di St. George del Castello di Windsor, presieduta dall’Arcivescovo di Canterbury, il dottor Rowan Williams.

Quando Carlo diventerà sovrano, sua moglie sarà Principessa, consorte e non Regina. Il suo titolo, dopo il matrimonio, sarà quello di Duchessa di Cornovaglia e non di principessa del Galles.

L’ Act of Settlement (Atto di Successione) del 1701 stabilisce che chi è cattolico o sposato con una persona di fede cattolica non ha la possibilità di accedere al trono reale, ed impone di giurare al momento dell'incoronazione sulla volontà di conservare “la religione protestante riformata stabilita dalla legge”.

Dopo l’annuncio del matrimonio, l’Arcivescovo di Westminster, il cardinal Cormac Murphy-O’Connor, ha affermato: “Auguriamo loro ogni felicità”.

“La Famiglia Reale – ha reso noto questo giovedì in un comunicato –, con il suo ruolo unico nella nostra vita nazionale, avrà sempre assicurate la buona volontà e le preghiere della comunità cattolica. So che i cattolici si uniranno a me per pregare per il Principe del Galles e per la signora Parker-Bowles ed augurare loro ogni felicità”.