Un cardinale ottimista

Luis Antonio Gokim Tagle, Arcivescovo di Manila, suscita speranza e allegria

Roma, (Zenit.org) Antonio Gaspari | 1796 hits

Tra i cardinali che entreranno in Conclave entro la metà di marzo, l'arcivescovo di Manila, Luis Antonio Gokim Tagle, (56 anni) sta suscitando un notevole interesse da parte della stampa mondiale.

E’ giovane, brillante, molto comunicativo, disponibile, semplice, particolarmente attento ad ogni interlocutore.

Nel collegio Cardinalizio solo il cardinale indiano Moran Mor Baselios Cleemis Thottunkal (54 anni) è più giovane di lui.

E’ considerato un teologo solido e moderno. Hanno scritto di lui che è “Una delle voci più rappresentative del pensiero teologico asiatico”, tanto è che a 40 anni è entrato a far parte della Commissione Teologica Internazionale.

Secondo l’agenzia britannica Reuters: “Ha il carisma di Giovanni Paolo II e insieme la statura teologica di Benedetto XVI che non a caso l’ha voluto nella commissione teologica internazionale”.

A 44 Anni è stato fatto Vescovo di Imus, dove ha organizzato una giornata asiatica della gioventù con migliaia di giovani provenienti anche dal Kazakistan, dal Tajikistan, dal Turkmenistan, dal Laos, dal Nepal, da Est Timor e dalla Cambogia.

Nel 2005, a 48 anni, è stato il vescovo più giovane a prendere parte al Sinodo sull'Eucaristia, e viene eletto nel Consiglio post-sinodale.

Nell’ottobre del 2011 papa Benedetto XVI, lo ha nominato arcivescovo metropolita di Manila.

In quell’occasione padre Padre Fabio Motta, missionario del Pime (Pontificio Istituto Missioni Estere), già studente di monsignor Tagle che insegnava al seminario internazionale del PIME di Tagaytay, ha scritto su Mission on line: “Non potete immaginare la mia felicità! Devo molto a mons. Tagle, la sua passione per l'annuncio della Parola, il suo stile nel farsi prossimo alle più varie situazioni sociali, l'acuta lettura del vissuto della gente, il coraggio di non tirarsi indietro di fronte alle sfide che bussano sempre nuove alle porte della Chiesa... Tengo tutto ancora molto vivo in me e il suo esempio orienta molto spesso le mie scelte anche in Guinea. Sono sicuro che farà molto bene a Manila dovrà ricoprirà un difficile ruolo anche istituzionale. Sarà interessante seguirlo nei suoi primi passi”.

Monsignor Tagle è una personalità molto amata nelle Filippine. Brillantissimo nella comunicazione. La sua trasmissione tv The Word Exposed in cui commenta le letture domenicali è seguitissima. Le sue riflessioni riproposte su Facebook suscitano un interesse sempre maggiore.

Nativo della capitale filippina, ha frequentato il Seminario di San Giuseppe per poi iscriversi successivamente all'Università Ateneo de Manila. A 25 anni è stato ordinato sacerdote. E’ stato negli USA dove ha frequentato l’Università Cattolica d'America ed ha ottenuto il dottorato in teologia. Tra il 1985 ed il 1992 si è trasferito a Roma, per approfondire gli studi.

Suo nonno e sua madre sono di origini cinesi. Gokim è il cognome della madre cinese.

In una intervista concessa a Mondo e Missione ha raccontato: “Mio nonno era di origini cinesi, quando arrivò nelle Filippine si convertì al cristianesimo. Era un uomo buono, ma non era il classico cattolico pio, aveva conservato molto anche dell’etica buddista e confuciana. Ma era un uomo meraviglioso, era più puro di molti altri credenti, più onesto e giusto. (…) Io penso che ci siano grani di verità e segni reali della grazia salvifica del Signore in persone come mio nonno”.

Al recente Sinodo dei Vescovi sul tema della nuova evangelizzazione monsignor Tagle ha mostrato doti di allegria e brillantezza.

Nella conferenza in Sala Stampa Vaticana a cui ha partecipato il 26 ottobre 2012, in qualità di vicepresidente del Messaggio del Sinodo dei Vescovi "La nuova evangelizzazione per la trasmissione della fede cristiana", l’arcivescovo di Manila ha mostrato di essere allegro e brillante.

Alla domanda su come valutasse l’emigrazione di tanti suoi concittadini ha risposto spiegando che da una parte era molto dispiaciuto per tanti giovani che lasciano le Filippine,dall’altra si èp mostrato molto fiducioso del fatto che essendo per lo più credenti porteranno il cristianesimo nel mondo.

In maniera del tutto inaspettata, nel corso del Sinodo di ottobre, il Pontefice Benedetto XVI ha annunciato la nomina di sei nuovi cardinali tra questi, Luis Antonio Gokim Tagle, il quale alla consegna della berretta cardinalizia non ha retto le lacrime.

Nel primo libro in italiano che uscirà in Italia a Pasqua, intitolato Gente di Pasqua. La comunità cristiana, profezia di speranza (Emi) il cardinale Tagle ha invocato il “sogno” per alimentare la speranza, ed ha ricordato che come Gesù sostenne l'incredulo Tommaso, “anche noi avremo sostegno”.

Nella conclusione del libro riportata da Gian Guido Vecchi sul Corriere della Sera, Tagle avrebbe scritto: "Imparate dal popolo, dai dimenticati, dai vostri vicini. Ricordate che il nostro modo di dire 'Dio' non è l'unico. Imparate da loro. Imparate dalle vittime di violenze e dolori senza senso. Imparate come dicono 'Dio' nella speranza. Imparate da quelli che sono spinti ai limiti del paradosso di dire 'Dio', quelli che a volte non lo dicono ma neppure mai lo dimenticano. Imparate da loro. Noi dobbiamo continuare a dire 'Dio' con tutte le gioie, i dolori e i rischi che ciò comporta. Continuate a dire 'Dio' con tutta la lode e il lamento che ispira. Continuate a dire 'Dio' con il silenzio che il mistero crea ed evoca. Continuate a dire 'Dio'".

Con una popolazione stimata di circa 97.000.000 di abitanti nel 2008, le Filippine sono il dodicesimo stato al mondo. La crescita demografica è tra le più alte di tutto il sud-est asiatico.

Le Filippine sono uno dei due Paesi dell'Asia di più antica evangelizzazione e a maggioranza cristiana (l'altro è Timor Est). Il 94% della popolazione è di fede cristiana e di questi l'81% sono cattolici. Circa il 5% della popolazione filippina è di religione musulmana.