Un convegno analizza “Coscienza e dialogo nella logica dell'accoglienza”

Più di 1.500 francescani secolari del Lazio riuniti a Roma il 3 aprile

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ROMA, venerdì, 1° aprile 2011 (ZENIT.org).- “Coscienza e dialogo nella logica dell'accoglienza” è il tema su cui si confronteranno al “Seraphicum” di Roma questa domenica, 3 aprile, più di 1.500 francescani secolari del Lazio.



I laici francescani, spiegano in un comunicato gli organizzatori, “vogliono contribuire al bene comune, nella società multiculturale e globalizzata, portandovi il dono prezioso della 'fraternità' – stile di vita tipico del carisma francescano –, fatto di dialogo, accoglienza, incontro benevolo, rispetto dell'altro, pur se diverso da sé”.

L'incontro è organizzato dai Consigli Regionali dell’Ordine Francescano Secolare e della Gioventù Francescana del Lazio.

Per sviluppare il tema dell’accoglienza e del dialogo, i lavori prenderanno spunto dal Messaggio di Papa Benedetto XVI per la Giornata Mondiale della Pace 2011 e dall'annunciata celebrazione del 25° anniversario dell’incontro che nel 1986 riunì ad Assisi Papa Giovanni Paolo II e i leader religiosi di tutto il mondo.

In questo contesto, i laici francescani “intendono esprimere concretamente l’impegno per la costruzione di un mondo più giusto e pacifico, nella celebrazione della fraternità, per l’edificazione del bene comune”.

Tra gli oratori della giornata figurano padre Vittorio Trani, Ministro Provinciale dei Frati Minori Conventuali nel Lazio, suor Maria Villa, religiosa cappuccina di Milano, e il regista Paolo Bianchini, che commenterà il film “Il Giorno, la Notte. Poi l’Alba”.

“Occorre abbattere i muri e le paure che ci circondano, incontrando l'altro attraverso il dialogo costruttivo, istaurando relazioni fraterne: così si costruisce il bene comune”, ha spiegato Remo Di Pinto, Presidente dell'Ordine Francescano Secolare del Lazio, presentando il convegno.

“Noi francescani siamo chiamati a dare una testimonianza nel sociale, che oggi risulta più che mai indispensabile, in una società multicuturale e multireligiosa: il dono che possiamo trasmettere alla società, in quanto seguaci del Poverello di Assisi, è la fraternità”, ha aggiunto.

In quest’ottica, l’Ordine Francescano Secolare mira a costituire un'apposita Cooperativa di servizi sociali, operante nel territorio regionale, coinvolgendo, in questa prospettiva, l'intera “famiglia francescana”, che include i frati e le suore clarisse, persone che condividono il medesimo carisma, declinato in forme di vita differenti.

L'incontro inizierà alle 9.00 presso la sede dell’Istituto “Seraphicum”, in Via del Serafico, 1 (zona Eur-Laurentina).

Per ulteriori informazioni, ufficiostampa@ofslazio.com.