Un delegazione della Lateranense in visita a Belgrado

Il principale scopo della visita è stato il rinnovo della convenzione con la Facoltà ortodossa di Teologia dell'Università della capitale serba

Roma, (Zenit.org) | 273 hits

Una delegazione della Pontificia Università Lateranense, composta da S.E. Mons. Enrico dal Covolo, Rettore Magnifico, e da Mons. Lubomir Zak, Vice-Decano della Facoltà di Sacra Teologia, si è recata in visita ufficiale presso l’Università di Belgrado nei giorni 25 e 26 maggio scorsi. La Delegazione è stata accolta dal Nunzio apostolico in Serbia, S.E. Mons. Orlando Antonini, e ha incontrato l’Arcivescovo Metropolita, S.E. Mons. Stanislav Hocevar, S.D.B.

Lo scopo principale della visita era il rinnovo della convenzione con la Facoltà ortodossa di Teologia della medesima Università di Belgrado. Tale convenzione – che già era stata firmata ad Assisi, il 29 giugno 2004, da S.E. Mons. Rino Fisichella e dal Vescovo Decano della Facoltà teologica di Belgrado – punta essenzialmente a garantire la cooperazione accademica fra le due istituzioni, a facilitare lo scambio dei professori e dei docenti, a promuovere la realizzazione di progetti, eventi, ricerche comuni; a favorire lo scambio di sussidi, materiale didattico, pubblicazioni, documentazione bibliografica e informatica. 

Presiede alla convenzione un intento dichiarato di dialogo ecumenico, in vista di una comunione rispettosa delle reciproche differenze e autonomie. E’ significativo che il rinnovo della convenzione sia avvenuto alla presenza dei Vescovi serbo-ortodossi di Kiev e di San Pietroburgo, che a loro volta hanno firmato accordi accademici con la Facoltà Teologica di Belgrado.

L’occasione dell’incontro era fornita da un’importante Conferenza Internazionale promossa dall’Università di Belgrado sul tema: “La Chiesa nell’età del Santo Imperatore Costantino il Grande” . Mons. dal Covolo vi ha contribuito, offrendo una relazione su “L’eziologia storico-religiosa della cosiddetta ‘svolta costantiniana’”.

Infine, la delegazione lateranense ha partecipato alla solenne cerimonia di Oplenac, in occasione del ritorno in patria dei resti mortali degli ultimi discendenti della famiglia Karagiorgevic, la dinastia reale serba.