Un Master per comunicare e promuovere lo sviluppo

Promosso da World Family of Radio Maria all’Università Europea di Roma

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Di Antonio Gaspari

ROMA, lunedì, 21 gennaio 2008 (ZENIT.org).- “Dare continuità alla missione attraverso la comunicazione”. E' questo l’obbiettivo del Master di I livello in Gestione della Comunicazione per lo Sviluppo dell’Università Europea di Roma.

Il progetto formativo post laurea ha come obiettivo quello di formare professionisti in grado di promuovere, gestire e condurre l’impresa editoriale, con particolare specializzazione per la tipologia radiofonica e telematica.

Il Master è promosso da World Family of Radio Maria, in collaborazione con l’Ufficio per la cooperazione allo sviluppo del Ministero degli Esteri e con l’Università Europea di Roma.

Domenica 13 gennaio si è svolta la Giornata Missionaria Mondiale e il 24 gennaio si svolgerà la 42.ma Giornata Mondiale delle Comunicazioni Sociali. Per capire in che modo la comunicazione può essere determinante per lo sviluppo, ZENIT ha intervistato Vittorio Viccardi, Coordinatore generale della ONG World Family of Radio Maria, nonché ideatore e promotore del Master.

Viccardi ha spiegato che l’idea del Master è scaturita da 20 anni di esperienza nel settore dei mezzi di comunicazione di massa, soprattutto radiofonici.

“Abbiamo verificato la necessità e la mancanza di figure professionali in questo settore – ha precisato –. C’è mancanza di esperti di gestione di mezzi di comunicazione di massa proprio in un momento in cui il mercato nei Paesi in via di sviluppo si sta aprendo alle iniziative private”.

Secondo il Coordinatore di Worl Family, nei Paesi in via di sviluppo si sta verificando un processo simile, anche se più accelerato, di quanto accadde in Italia 35 anni fa e cioè una forte richiesta di spazi per iniziative private nel campo dei mass media.

“Si tratta di un fenomeno a cascata irrevocabile che sta attraversando tutti i paesi del mondo, in alcuni paesi ha iniziato prima perché la legislazione lo ha permesso, altri paesi ci stanno arrivando adesso – ha commentato Viccardi –. Si tratta di milioni di utenti che avranno bisogno sempre di più informazione”.

Ma qual è l’obiettivo del Master? Gli organizzatori sono convinti che servono figure professionali nel campo della gestione dell’impresa, nella pratica delle tecnologie e nella direzione editoriale.  

“Servono professionisti della gestione e della comunicazione sia nei nostri Paesi che nei Paesi in via di sviluppo, affinché diventino non solo operatori ma anche educatori e artefici di questi progetti di sviluppo”, ha sostenuto il Coordinatore di World Family.

L’iniziativa è promossa da gruppi no-profit che devono aprire la strada ad una gestione locale che abbia continuità nel tempo.

World Family mette a disposizione l’esperienza acquisita in venti anni di lavoro, soprattutto nel campo radiofonico, con l’idea di investire sul futuro.

Tuttavia, ha sottolineato Viccardi, “è evidente che il progetto dovrà basarsi su un etica forte e un impronta antropologica di stampo cristiano, proprio per cercare di dare un esempio e una testimonianza in questi Paesi”.

In merito al rapporto tra comunicazione e sviluppo, gli organizzatori del Master ricordano che sin dall’inizio l’umanità si è sviluppata grazie all’avanzata capacità che ha di comunicare.

Tutte le grandi civiltà si sono distinte per l’innovazione culturale che hanno apportato alla storia, ma non sarebbero mai riuscite a diffondere il modello culturale senza lo sviluppo dei mezzi di comunicazione. La storia dell’umanità si è sviluppata dalla scrittura fino alla rete internet e la comunicazione per onde che passano attraverso i satelliti.

Secondo Viccardi, “non c’è sviluppo senza comunicazione, non c’è comunicazione senza sviluppo. Noi pensiamo di aver elaborato un progetto formativo di alto livello culturale e per questo intendiamo diffonderlo preparando dei cooperatori allo sviluppo professionisti nella gestione economica, tecnica e editoriale”.

Per quanto riguarda le caratteristiche organizzative, il Master punta sulla formazione di persone che siano in grado di gestire, consolidare e sviluppare i buoni progetti, quindi avere la capacità di poter operare in situazioni di mercato come quello dei Paesi in via di sviluppo, valutandone l’economicità ed una capacità di sostenibilità durevole.

Il Master prevede 300 ore di lezioni frontali, ma anche seminari, prove tecniche e stage. Sarà riservata una attenta cura nella preparazione accademica in ambito economico e di scienze della comunicazione, integrando queste due discipline con una cultura propria dell’economia dei Paesi coinvolti.

Al progetto educativo si affiancano partnership concrete come il Magis, Radio Maria, l'Agenzia Sir dei Vescovi italiani, ZENIT, Radio 24 ed H2O News. Tutte realtà che hanno l’esperienza e la professionalità sia nel campo gestionale che in quello redazionale e giornalistico.

Viccardi ha poi raccontato come World Family sia riuscita ad operare in qualsiasi situazione, dalle più difficili dal punto di vista legislativo a quelle con difficoltà di economicità e disponibilità di personale qualificato.

“La nostra forza è stata – ha rilevato – quella di puntare sul valore e sull’identità delle persone secondo i principi della Dottrina sociale della Chiesa cattolica, indicando come obiettivo non  il mero profitto, ma lo sviluppo integrale della persona umana ed il bene comune.

“Da qui il grande valore di avere operatori no-profit in settori che sembrano economicamente inaccessibili”, ha aggiunto.

Circa i risultati che si intendono conseguire, Viccardi ha concluso: “partendo dal valore della persona umana speriamo di far partecipare anche gli ultimi al processo della  buona  globalizzazione”.