Un messaggio di speranza diventato esposizione: 145 anni de “L’Osservatore Romano”

Il Cardinal Bertone sottolinea la collaborazione civile ed ecclesiale al servizio dell’uomo

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CITTA’ DEL VATICANO, mercoledì, 25 ottobre 2006 (ZENIT.org).- Inaugurando l’esposizione sui 145 anni de “L’Osservatore Romano”, il Segretario di Stato vaticano ha riconosciuto che l’iniziativa è un appello all’“immutato messaggio di speranza, la missione morale che accomuna le Istituzioni civili e religiose di Roma”.



Il Cardinale Tarcisio Bertone è intervenuto questo martedì a Palazzo Valentini per aprire le porte della mostra “L’Osservatore Romano: da Roma al mondo 145 anni di storia attraverso le pagine del giornale del Papa”.

Il porporato ha sottolineato che l’atto è servito a rimarcare “la collaborazione tra l’Amministrazione della Provincia di Roma e la Santa Sede”.
 
L’esposizione di Palazzo Valentini – sede della Provincia di Roma, situata non troppo distante da piazza SS. Apostoli dove, il 1° luglio del 1861, la tipografia “Salviucci” diede alle stampe il primo numero de “L’Osservatore Romano” – rimarrà aperta al pubblico gratuitamente da questo mercoledì fino al 10 novembre.

“Dall’impegno fra un’Istituzione pubblica, la Provincia di Roma, e il nostro giornale è nato un ulteriore segno di collaborazione e di lavoro comune al servizio delle grandi cause della dignità umana e della pace, come Ella, Signore Presidente – ha detto il porporato al Presidente della Provincia di Roma, Enrico Gasbarra – ha opportunamente ricordato nelle sue parole iniziali”.
 
“Roma, la Roma civile e quella cristiana, porta inscritto nel proprio destino il segno dell’amore e della pace”, ha sottolineato il Cardinal Bertone.

Per questo l’esposizione dei 145 anni di storia de “L’Osservatore Romano” è anche un appello all’“immutato messaggio di speranza, la missione morale che accomuna le Istituzioni civili e religiose di Roma”, ha proseguito.

“Nel rispetto delle singole, particolari prerogative e dei compiti di ciascuno, siamo tutti chiamati – le Pubbliche Amministrazioni e la Chiesa – ad una proficua e reciproca collaborazione per il bene di questa Città, perché essa sia al servizio dell’uomo, specialmente quando egli è povero e sofferente, perché promuova la giustizia e la pace in un contesto sociale in cui nessuno si senta ai margini o escluso”, ha precisato.
 
Il porporato ha ricordato inoltre che Benedetto XVI, nel recente Congresso ecclesiale di Verona, ha esortato i cattolici, presenti in ogni ambito della società, ad “aprirsi con fiducia a nuovi rapporti, a non trascurare alcuna delle energie che possono contribuire alla crescita culturale e morale dell'Italia”.

“Che questo sia il frutto anche della presente iniziativa: dalla gloriosa memoria del passato rilanciare e riprogettare con spirito profetico uno strumento di comunicazione della Chiesa universale efficace e convincente”, ha auspicato il Cardinal Bertone.

E ciò “affinché cresca il popolo degli uomini e delle donne di buona volontà, decisi a lavorare insieme per costruire un futuro di speranza per tutti, per la nostra città e il mondo intero”, ha concluso.