Un "partita di calcio interreligiosa" per la pace

Lo Stadio Olimpico di Roma ospita un evento che riunirà alcune stelle del calcio di fama mondiale per una festa voluta da papa Francesco

Roma, (Zenit.org) Redazione | 642 hits

Si terrà allo Stadio Olimpico di Roma la “Partita Interreligiosa per la Pace”. L’evento avrà luogo il 1° settembre prossimo alle ore 20.45. Presenti, calciatori e allenatori di fama mondiale e di diverse religioni come Lionel Messi, Gianluigi Buffon, Zinedine Zidane, Javier Zanetti, Roberto Baggio, Andrea Pirlo, Yuto Nagatomo, Samuel Eto’o e altri ancora.

I lavori per realizzare l’evento sono iniziati circa un anno fa, su iniziativa di “Scholas Occurrentes” e “Pupi”. "Scholas Occurrentes", che ha sede presso la Pontificia Accademia delle Scienze, in Vaticano, è un'entità educativa di bene pubblico promossa da papa Bergoglio, che utilizza la tecnologia, l'arte e lo sport per promuovere l'integrazione sociale e la cultura dell'incontro. La Fondazione “Pupi Onlus”, senza fini di lucro, creata oltre dieci anni fa da Paula e Javier Zanetti, promuove e sostiene programmi di adozione a distanza e di assistenza per alleviare le diverse condizioni di disagio.

Lo stesso Javier Zanetti ha detto di essere molto orgoglioso di contribuire all'organizzazione dell’evento. Quindi ha spiegato che "è stato deciso nel mese di aprile 2013, quando papa Francesco, durante il nostro incontro, ha voluto condividere l'idea di un momento di fraternità e di unità tra diverse religioni. Stiamo dedicando un sacco di energia per realizzare l'evento, che è una notte di grande calcio e di raccolta fondi, e, soprattutto, una festa per il popolo e un'occasione di riflessione comune, senza parlare dell'obiettivo immediato del finanziamento del progetto ‘Una alternadiva a la vida’”.

I biglietti per la partita saranno in vendita questo venerdì, 25 luglio, e tutto il ricavato andrà interamente in beneficenza. È possibile seguire i preparativi della manifestazione attraverso il sito web www.matchforpeace.org.

In un’intervista rilasciata a ZENIT nel marzo scorso, Enrique Palmeyros, uno dei due amministratori delegati di Scholas Occurrentes, ha detto che non si tratterà di un incontro sincretico e che i calciatori saranno principalmente ebrei, musulmani e cristiani.