"Un pastore fedele e generoso"

Si è spento il cardinal Daoud, prefetto emerito della Congregazione per le Chiese Orientali

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ROMA, domenica, 8 aprile 2012 (ZENIT.org) - Si è spento ieri mattina, sabato 7 aprile, in una clinica romana, il cardinale Ignace Moussa I Daoud.

Il porporato, patriarca emerito di Antiochia dei Siri e prefetto emerito della Congregazione per le Chiese Orientali, aveva 81 anni. 

Secondo quanto riferito dalla Radio Vaticana, Benedetto XVI ha inviato un telegramma a Ignace Youssif III Younan, patriarca di Antiochia dei Siri, per esprimere il suo cordoglio.

Nel ricordare il cardinale, “un pastore fedele che si è dedicato con fede e generosità al servizio del popolo di Dio”, il Santo Padre ha rivolto il suo pensiero anche alle popolazioni della regione che “stanno vivendo momenti difficili”.

Il cardinal Daoud era nato il 18 settembre 1930 a Meskané, villaggio dell'arcieparchia di Homs dei Siri (Siria). Ordinato sacerdote il 17 ottobre 1954, consegue la Laurea in Diritto canonico presso la Pontificia Università Lateranense nel 1964.

Viene eletto vescovo per la sede del Cairo dei Siri, in Egitto, dal Sinodo Patriarcale Siro, riunito a Charfet (Libano), il 2 luglio 1977. Paolo VI dà poi il suo assenso all'elezione venti giorni dopo. Il 18 settembre dello stesso anno riceve la consacrazione episcopale.

Consultore ed, in seguito, membro della Pontificia Commissione per la Revisione del Codice dei Canoni della Chiesa Orientale (CCEO), il cardinale ha presieduto la Commissione per la traduzione in arabo del CCEO.

Eletto patriarca di Antiochia dei Siri nel Santo Sinodo Siro-cattolico il 13 ottobre 1998, ottiene, una settimana dopo, da Giovanni Paolo II la ecclesiastica communio.

Viene poi consacrato ed intronizzato patriarca di Antiochia dei Siri il successivo 25 ottobre, Domenica di Cristo Re, nella Cattedrale di Beirut e il 25 novembre 2000, è nominato da Giovanni Paolo II prefetto della Congregazione per le Chiese Orientali.

È, inoltre, prefetto emerito della Congregazione per le Chiese Orientali dal 9 giugno 2007 e, in virtù di tale incarico, diventa anche Gran Cancelliere del Pontificio Istituto Orientale. Giovanni Paolo II lo ha creato cardinale nel Concistoro del 21 febbraio 2001.

Con la morte del cardinale Daoud il collegio cardinalizio risulta ora costituito da 211 porporati, di cui 123 elettori e 88 non elettori.