Una Casa per pregare a 1.422 metri di altitudine

Inaugurata e benedetta domenica da mons. Domenico Segalini, la "Casa di San Giuseppe" per consacrati sul Monte Scalambra, in provincia di Frosinone

Roma, (Zenit.org) Paolo Schiavella | 673 hits

E’ stata benedetta ed inaugurata, nella mattina di domenica 4 agosto, dal vescovo Domenico Sigalini la “Casa di San Giuseppe”, destinata ad accogliere i consacrati che, sulla vetta del Monte Scalambra (1422 metri di altitudine), vorranno vivere momenti di preghiera e raccoglimento nel vicinissimo santuario della Regina della Pace.

“E’ a Dio che occorre affidarsi. A Lui dobbiamo affidarci” ha esortato i presenti monsignor Sigalini, nella solenne messa da lui presieduta al Santuario, prima di benedire la vicinissima Casa di San Giuseppe. “Stiamo dimenticando una parola – ha proseguito il vescovo prenestino - la Provvidenza". "E’ a Lei - ha aggiunto - che i santi si sono affidati” e “ora che siamo nella casa di Maria, ricordiamo che Lei ha riposto tutta la sua fiducia in Dio. La invochiamo Regina della Pace, perché la pace non ha il dono del potere, ma dell’affidamento a Dio”.

La statua della Regina della Pace, alta 6.12 metri e posta sulla vetta del Monte nel territorio del comune di Serrone (provincia di Frosinone e diocesi di Palestrina), fu realizzata dall’artista Giuseppe Fortunato Pirrone e donata dall’ingegner Francesco Leone a ricordo dei caduti di tutte le guerre. Il 31 ottobre 1976, l’allora vescovo titolare di Palestrina, il cardinale Carlo Confalonieri, benedì solennemente la statua della Regina della Pace e l’attigua cappellina votiva, all’interno della quale si conserva da qualche tempo la statuetta della Madonna di Medjugorje.

Il collegamento con Medjugorje negli ultimi anni si è rafforzato, tanto che il 21 novembre 2011 nel santuario è stata organizzata una Giornata di preghiera mariana cui prese parte il veggente bosniaco Ivan Dragicevic. La Casa di San Giuseppe si estende su tre piani lambiti dal sentiero che dalla Madonna della Pace conduce al sottostante santuario-romitorio di San Michele Arcangelo. Essa sarà gestita dall’associazione di fedeli “Comunità consacrati dello Spirito Santo e dell’Immacolata sua sposa”, che ha sede nella parrocchia di San Pietro Apostolo di Serrone, avendo per superiore il parroco della medesima chiesa, don Primo Martinuzzi. All’interno della Casa è stata posta una grande statua di San Giuseppe da restaurare e, nella cappella, quella di San Michele Arcangelo, patrono di Serrone.