Una rivista on-line segue la nascita del primo Ordinariato

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LONDRA, giovedì, 20 gennaio 2011 (ZENIT.org).- Le prime risposte all'invito che Papa Benedetto XVI ha rivolto nel 2009 agli anglicani con la Costituzione Apostolica Anglicanorum coetibus stanno iniziando a prendere forma.



Giovedì scorso, gli ex Vescovi anglicani Andrew Burnham, John Broadhurst e Keith Newton sono diventati diaconi cattolici, e sabato 15 gennaio sono stati ordinati sacerdoti cattolici.

La Santa Sede ha così creato il primo Ordinariato personale, una sorta di Diocesi senza territorio definito, per ex anglicani di Inghilterra e Galles. Questo strumento permette a gruppi di anglicani e di pastori anglicani che lo desiderano di essere ricevuti nella piena comunione con la Chiesa cattolica.

Si pensa che, dopo quello inglese, ne verranno istituiti altri nel mondo per rispondere ai desideri di altre comunità anglicane.

Una rivista on-line gratuita mensile segue la nascita del primo Ordinariato.

Intitolata “The Portal”, sarà pubblicata all'inizio di ogni mese ed è progettata per i membri dell'Ordinariato inglese, per gli anglicani che sono interessati a questa struttura e per tutti i cattolici amici dell'Ordinariato.

Riceve il sostegno finanziario di The Catholic League e Cost of Conscience, e si definisce “una rivista indipendente al servizio dell'Ordinariato”.

Il primo numero è già disponibile su www.portalmag.co.uk/read.html.

La rivista, che ha 12 pagine, contiene un profilo di Burnham, Broadhurst e Newton e un'intervista al Vescovo ausiliare Alan Hopes di Westminster, un ex sacerdote anglicano che è diventato cattolico 17 anni fa ed è stato incaricato di organizzare l'Ordinariato.

Padre Peter Geldard, cappellano cattolico universitario a Canterbury, scriverà un editoriale per “The Portal”, e sottolinea di aver servito nella Chiesa d'Inghilterra per 23 anni e di aver lavorato con il Cardinale Basil Hume, già Arcivescovo di Westminster, per cercare di creare una possibilità perché gruppi di anglicani venissero accolti nella piena comunione con la Chiesa cattolica.

Questa possibilità è divenuta realtà solo con il documento di Benedetto XVI, e padre Geldard e quanti hanno condiviso i suoi punti di vista sono stati accolti individualmente nella Chiesa cattolica.

Partendo dalla propria storia personale nel processo delle relazioni anglicano-cattoliche, il sacerdote ha definito l'inizio dell'Ordinariato “l'evento ecumenico più entusiasmante mai avvenuto in vita mia”.