“Una scelta d’amore”: la conversione di Janne Haaland Matlary

Nuovo libro dell’ex-viceministro degli Esteri norvegese

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ROMA, lunedì 3 maggio 2004 (ZENIT.org).- Janne Haaland Matlary, la seconda donna cattolica dai tempi della Riforma a ricoprire un incarico importante nel Governo della Norvegia (viceministro degli Esteri), racconta la storia della sua conversione in un libro pubblicato di recente in Italia.



Con il titolo “Una scelta d’amore” (Leonardo International Editore), la Matlary, professoressa di Politica Internazionale presso l’Università di Oslo e membro del Pontificio Consiglio della Giustizia e della Pace, offre una autobiografia spirituale basata sul periodo in cui, poco più che ventenne, decise di abbracciare il Cattolicesimo.

Questa “Love Story” (questo è il titolo del libro nell’edizione tedesca) è passata per il femminismo, la politica e l’impegno politico e sociale fino a portarla ad essere sposa e madre di quattro figli.

Nella prefazione, il cardinal Joseph Ratzinger, prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede, scrive che “grazie a questo libro, è possibile, per così dire, tornare ad imparare cosa vuol dire essere Cattolico”.

La conversione della giovane norvegese è cominciata dalla ricerca filosofica di un fondamento oggettivo. Per questo motivo, nei suoi studi e nelle sue lezioni, la Matlary dà grande importanza alla legge naturale.

Commentando la pubblicazione del libro, presentato a Roma il 26 aprile, Joaquín Navarro-Valls, direttore della Sala Stampa della Santa Sede, ha affermato che ha “un valore straordinario”.

In questo libro, ha aggiunto in una dichiarazione a “Radio Vaticana”, si spiega come “la vera conversione si deve realizzare ogni giorno. L’autrice racconta come nella sua esistenza sia sempre presente l’esigenza di doversi convertire ancora. Quindi, l’idea dell’esistenza cristiana non come una conquista già fatta, ma come una conquista che si fa ogni giorno”.

La Matlary ha sottolineato poi questo concetto nell’intervista concessa all’emittente pontificia: “la scelta d’amore adesso è senz’altro un approfondimento della mia scelta passata ed è un processo sempre più complesso. La via è sicuramente quella di Cristo. E’ un percorso direi esistenziale”.