Velletri in festa per la "Madonna delle Grazie"

1613-2013: la solenne processione dei ceri compie 400 anni

Roma, (Zenit.org) | 844 hits

La solenne processione dei ceri in onore della “Madonna delle Grazie” compie 400 anni. Alla processione, ogni anno, partecipano più di 10mila persone, tra fedeli, autorità cittadine, gruppi dell’associazionismo cattolico e realtà delle confraternite, oltre a tutto il clero diocesano. La grande e sentita partecipazione, rimasta intatta nei secoli, conferma la viva devozione da parte dei cittadini, nei confronti della Madre di Gesù. La processione inizia alle 18:30 e percorre per circa 2,5 Km il centro storico della città di Velletri per finire intorno alle 23:30 nella Basilica-Cattedrale di San Clemente. 

La festa in onore della Madonna delle Grazie si svolge da mercoledì primo a lunedì sei maggio. I momenti più significativi dei riti religiosi sono: 

Sabato 4 maggio:

- ore 11.30, esposizione della venerata Immagine della Madonna delle Grazie e celebrazione eucaristica.

- ore 17.30, celebrazione eucaristica e ore 18:30 400a Processione dei Ceri in onore della Madonna delle Grazie.

Domenica 5 maggio:

- ore 10.00, solenne pontificale presieduto da S.E. Rev. Mons. Vincenzo Apicella, Vescovo della Diocesi di Velletri-Segni,

- ore 18.30, celebrazione eucaristica presieduta da S.E. Rev. Card. Francis Arinze e concelebrata dal clero diocesano.

Lunedì 6 maggio:

- Festa delle sante martiri Annia I e Gerontide, ore 18.30, celebrazione eucaristica presieduta da S.E. Mons. Vescovo concelebrata dal presbiterio cittadino e reposizione della venerata immagine nel Santuario.   

Storia dell’immagine della Madonna delle Grazie e della Cappella-Santuario che la custodisce   

Delle origini del quadro della Madonna delle Grazie si conosce poco: le fonti disponibili riportano che nell’anno 736 d.c. il quadro fu portato a Velletri dal Vescovo Giovanni II avuto in regalo da un prelato greco conosciuto al concilio romano che avvenne durante il pontificato di Gregorio III. Il culto della Madonna delle Grazie inizia a diffondersi durante gli ultimi anni del secolo XVI; poco dopo, esattamente nel 1613, fu istituito il rito della processione in onore della Madonna.

La Cappella-Santuario, in stile barocco, che ospita e custodisce il quadro con l’immagine della Madonna delle Grazie, si trova nell’antica Cattedrale della città, fondata intorno al V secolo dopo Cristo. La cappella è posta nella navata sinistra della chiesa a ridosso del piano del presbiterio. Fu costruita nel 1637 per volontà della comunità cittadina e rappresenta, nello stesso momento, un punto di arrivo e di partenza rispetto a un cammino di fede e speranza legato alla devozione verso la Vergine Maria.

La Cappella è sormontata da una cupola ornata di stucchi realizzati in fasce concentriche con figure di angeli intercalate a simboli mariani. Tutta la cupola è un inno alla Vergine e termina con un cupolino ornato con la colomba dello Spirito Santo. La Cappella fu completata con un altare marmoreo nel 1682 dall’arciprete Silvestro Cinelli. Al centro della mostra architettonica dell’altare è scavata la nicchia che accoglie la tavola sulla quale è dipinta la Madonna in trono con il Bambino seduto sulle sue ginocchia. Opera tardo trecentesca, attribuibile ad un artista di scuola senese od orvietana, venne coronata dal Capitolo Vaticano nel 1682. Nel 1685 il quadro fu ricoperto da una veste argentea donata dalla Magistratura e dal popolo veliterni. La cortina che chiude la nicchia è opera dell’argentiere romano Pietro Belli che la realizzò nel secondo decennio del XIX secolo. (Fonte: www.santuariovelletri.it)