Venezia: pellegrinaggio mariano e Messa all'aeroporto "Marco Polo"

Lo presiederà il Patriarca Francesco Moraglia la mattina di sabato 9 novembre

Venezia, (Zenit.org) | 307 hits

Sarà davvero particolare e per molti versi “unico” il pellegrinaggio mariano, guidato dal Patriarca Francesco, che si svolgerà la mattina di sabato 9 novembre nella Diocesi di Venezia. La meta da raggiungere non consisterà, infatti, in un santuario tradizionale ma in un luogo che rappresenta un’autentica metafora del cielo: l'aeroporto internazionale “Marco Polo” di Venezia/Tessera.

Il ritrovo per tutti i fedeli interessati a prendervi parte è previsto alle ore 7.30 nella chiesa parrocchiale di S. Maria Assunta; da lì, in processione e recitando la preghiera del rosario, ci si muoverà lungo via Triestina fino all'imbocco di via Galileo Galilei che conduce all'aerostazione “Marco Polo”: qui, al piano terra e precisamente nell'area arrivi, mons. Moraglia celebrerà (intorno alle ore 8.15) la S. Messa con tutti i pellegrini. Al termine della funzione, inoltre, si potrà consumare insieme la colazione, preparata in un'area apposita. 

Subito dopo il pellegrinaggio mariano, il Patriarca si fermerà nello scalo aeroportuale per una visita più prolungata ai locali e alle persone che vi lavorano: accompagnato dal presidente di Save Enrico Marchi e dal direttore Valerio Bonato, si recherà davanti al capitello con la statuetta della Madonna di Loreto che si trova al termine della pista di decollo e salirà poi sulla torre di controllo da cui benedirà l'aerostazione e chi vi opera.

Spiega don Lionello Dal Molin, parroco di Tessera e cappellano dell’aeroporto: “Il percorso dalla nostra chiesa, dedicata all’Assunta, fino all’aerostazione, da dove si parte per salire e varcare i cieli, può diventare una preziosa metafora - o ancora meglio un’icona - del pellegrinaggio di Maria che dalla terra è stata assunta in cielo e indica a noi la meta che il Padre ha progettato per tutti gli uomini di ogni tempo. Celebrare l’eucaristia, poi, in una zona dell’aeroporto, mi sembra lo spazio più adatto, seguendo l’esempio di Maria che ha portato e donato Gesù in altri luoghi per altre persone, per dire che il Signore, con delicatezza, vuol essere in mezzo a quanti stanno “partendo” e a quanti sono al servizio dei passeggeri». 

Molta attenzione sarà riservata, durante il pellegrinaggio, alla questione della sicurezza dei partecipanti: vigili urbani e Polstrada garantiranno la possibilità di camminare lungo una delle corsie di marcia di via Triestina e di via Galilei e di rientrare poi, al termine del pellegrinaggio, nell’abitato di Tessera. Chi giungerà in macchina troverà in zona, già dalle 7.00 del mattino, alcuni incaricati che indicheranno i parcheggi più vicini e disponibili.