Vescovi Nordest: "Riscopriamo la gioia di credere e di comunicare la fede"

A pochi giorni dall'inizio dell'Anno della Fede i Vescovi delle Chiese del Triveneto scrivono una lettera a tutti i fedeli e alle comunità

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ZELARINO (Venezia), venerdì, 28 settembre 2012 (ZENIT.org) – Un’occasione eccezionale per riscoprire “la gioia del credere” e ritrovare “l’entusiasmo nel comunicare la fede”: così i Vescovi delle Chiese del Triveneto presentano e propongono, con una lettera destinata a tutti i fedeli e alle comunità del Nordest e resa pubblica in questi giorni (v. in allegato il testo completo), l’Anno della Fede indetto dal Santo Padre Benedetto XVI e che inizierà ufficialmente l’11 ottobre 2012, nel cinquantesimo anniversario dell’apertura del Concilio Vaticano II e vent’anni dopo la promulgazione del Catechismo della Chiesa Cattolica.

“L’Anno della fede - scrivono - ci invita a riscoprire il fondamento della nostra fede, Gesù Cristo, e a convertirci a Lui, unico Salvatore del mondo. Egli dà alla nostra vita un nuovo orizzonte e la direzione decisiva. Ma l’Anno della fede ci chiede anche di annunciare l’amore di Dio agli uomini del nostro tempo. L’amore di Cristo, che colma i nostri cuori, ci spinge ad evangelizzare. Egli ci invia per le strade del mondo per proclamare il suo Vangelo a tutti i popoli della terra”.

I Vescovi rilanciano, quindi, l’invito del Papa a vivere “con gioia questo Anno della fede, mettendoci in ascolto della parola di Dio e meditando insieme i contenuti fondamentali della fede cristiana. Facciamoci testimoni dell’amore di Dio e rendiamo ragione della speranza che c’è in noi. Mostriamo ai nostri fratelli come la fede in lui rende più vera, più giusta e più bella la nostra vita personale, familiare e sociale, rinnova i rapporti di amicizia, dà senso alla fatica del lavoro, all'impegno educativo e all'azione sociale, sostiene nelle prove e nella malattia, ci aiuta a dare un senso pieno alla nostra vita”.

E, infine, così concludono: “A tutti voi, carissimi fratelli e sorelle, auguriamo di vivere nel modo migliore possibile questo straordinario Anno della fede, per ravvivare, purificare, confermare e confessare con gioia la vostra fede a tutte le persone che incontrate, in tutti i giorni della vostra vita”.