Vescovi presentano iniziative per promuovere il dialogo interculturale alla Presidenza austriaca dell’UE

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BRUXELLES, martedì, 28 marzo 2006 (ZENIT.org).- Durante la sua plenaria primaverile, la Commissione delle Conferenze Episcopali della Comunità Europea (COMECE) ha adottato iniziative volte a promuovere il dialogo interculturale, compresa la sua dimensione inter-religiosa.



Queste iniziative sono state presentate alla Presidenza austriaca dell’Unione Europea durante la plenaria della COMECE, svoltasi dal 22 al 24 marzo a Bruxelles.

Hans Winkler, segretario di Stato per gli Affari Esteri del Governo austriaco, è stato presentato con le iniziative della COMECE per promuovere il dialogo interculturale dal Vescovo Josef Homeyer.

Winkler ha lodato queste proposte costruttive e ha promesso di renderle note nel Consiglio dell’UE. Le iniziative per la promozione del dialogo interculturale esamineranno la possibilità di redigere una dichiarazione comune sulla libertà d’espressione e il rispetto per le convinzioni religiose con altre confessioni cristiane, gli ebrei e i musulmani.

Prevedono, inoltre, la creazione di un gruppo ad hoc per concentrarsi sui rapporti dell’UE con Stati a prevalenza musulmana. Questo gruppo elaborerà anche un rapporto per la plenaria primaverile della COMECE del 2007. Le iniziative verranno approvate con uno sguardo all’anno dell’UE per il dialogo interculturale del 2008.

Julian Vassallo, membro dell’unità dell’Alto Rappresentante Javier Solana per la Politica Comune Estera e di Sicurezza, ha commentato l’effetto di divisione, emotivo e conflittuale della pubblicazione delle vignette su Maometto sul Consiglio dell’UE.

Richard Kuehnel, membro di gabinetto di Benita Ferrero-Waldner, il Commissario responsabile per i Rapporti Esteri della European Neighborhood Policy, ha presentato ai Vescovi la sua analisi della situazione.

Kuehnel ha affermato che le polemiche per le vignette sono state il sintomo di una mancanza di comprensione tra l’UE e il mondo musulmano, e che in questi problemi il dialogo non è sufficiente.

Secondo lui, si tratta forse di un sintomatico scontro di ignoranza da entrambe le parti. Questa posizione è stata ribadita durante un intervento di Joachim Fritz-Vannahme, giornalista di “Die Zeit”, che ha aggiunto che non c’è scontro di culture, soprattutto visto che non c’è stata una risposta uniforme alle vignette da parte della stampa dell’UE.

I Vescovi hanno deciso di organizzare un congresso a Roma il 23 e il 24 marzo 2007. L’incontro rifletterà sull’Unione Europea e i suoi valori cinquant’anni dopo la firma del Trattato di Roma il 25 marzo 1957. Una conferenza preparatoria avrà luogo a Clermont-Ferrand (Francia) dal 9 all’11 ottobre 2006.

Dopo tredici anni come presidente della COMECE, il Vescovo Josef Homeyer è stato omaggiato durante un ricevimento la sera del 22 marzo. Nel corso dell’evento, Tadeusz Mazowiecki, ex Primo Ministro polacco ed attualmente presidente della Fondazione Robert Schuman Polacca, e l’Arcivescovo Michael Fitzgerald, ex presidente del Pontificio Consiglio per il Dialogo Interreligioso ed attualmente Nunzio Apostolico in Egitto, hanno affrontato il tema “Religione e Politica in Europa”.

Il vicepresidente della Commissione Europea, Jacques Barrot, ha espresso il suo ringraziamento e le sue congratulazioni al Vescovo Homeyer per il notevole lavoro nel quale si è impegnato per promuovere il progetto europeo.

In vista dell’imminente Summit UE-America Latina a Vienna del 6 e 7 aprile, la COMECE promuoverà un incontro per un ristretto gruppo di rappresentanti episcopali del CELAM, le Conferenze Episcopali dell’America Latina, con il Ministro degli Esteri austriaco. In quell’occasione, i vescovi del CELAM avranno l’opportunità di sottolineare le preoccupazioni della Chiesa relativamente a questioni inserite nell’agenda del Summit.

In seguito all’incontro svoltosi a Roma dal 24 al 27 gennaio 2006 come primo passo nella preparazione del Terzo Incontro Ecumenico che avrà luogo a Sibiu (Romania) dal 4 al 9 settembre 2007, il Vescovo Amédée Grab, presidente del Consiglio delle Conferenze Episcopali Europee (CCEE), e monsignor Aldo Giordano, segretario generale del CCEE, hanno aggiornato i Vescovi sulla situazione fino a questo momento. Sono stati sottolineati piani per incontri nazionali/regionali durante la Pentecoste 2006 e/o durante la Settimana di Preghiera per l’Unità dei Cristiani. Il prossimo incontro preparatorio avrà luogo a Wittenberg (Germania) dal 15 al 18 febbraio 2007.

I Vescovi sono stati anche aggiornati sull’“Università Estiva” della COMECE che si sta organizzando in collaborazione con l’Università di Graz (Austria). Avrà luogo dal 2 al 16 settembre 2006 al castello di Seckau, vicino Graz.

In un incontro tra i vertici della COMECE e del CCEE, svoltosi prima della plenaria il 22 marzo, si è concordato di esaminare modi e strutture per aumentare il coordinamento delle due organizzazioni nel loro lavoro a livello europeo.

La COMECE è una Commissione di Conferenze di Vescovi Cattolici degli Stati membri dell’Unione Europea. Le Conferenze Episcopali di Bulgaria, Croazia e Romania hanno lo status di osservatori.

La Santa Sede era rappresentata dal Nunzio Apostolico presso l’Unione Europea, l’Arcivescovo André Dupuy.