Via Crucis al Colosseo: meditazioni del Cardinale Camillo Ruini

Più di tre mandati alla guida dei Vescovi italiani

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di Anita S. Bourdin



ROMA, venerdì, 26 marzo 2010 (ZENIT.org).- Benedetto XVI ha affidato al Cardinale Camillo Ruini la preparazione delle meditazioni della Via Crucis del Venerdì Santo al Colosseo.

Come ogni anno, il Papa presiederà la Via Crucis, che verrà trasmessa dalle televisioni di tutto il mondo in diretta da Roma alle 21.15.

Sarà accompagnato dalla luce delle candele di migliaia di pellegrini, ai quali si rivolgerà al termine delle meditazioni.

Il Cardinal Ruini, 79 anni, è stato vicario del Papa per la Diocesi di Roma dal 1991 al 2008.

Giovanni Paolo II lo ha nominato per tre volte presidente della Conferenza Episcopale Italiana (1991, 1996 e 2001). In Italia è infatti il Vescovo di Roma che nomina il presidente della Conferenza Episcopale.

E' stato poi confermato da Benedetto XVI nel 2006 e ha assunto la presidenza fino alla nomina del Cardinale Angelo Bagnasco, nel 2007.

Negli ultimi anni, le meditazioni sono state affidate da Benedetto XVI a due italiani e a tre Arcivescovi dell'Asia: Angelo Comastri, poi Cardinale, Arciprete della Basilica di San Pietro (2006); monsignor Gianfranco Ravasi, presidente del Pontificio Consiglio della Cultura (2007); l'Arcivescovo di Hong Kong, il Cardinale cinese Joseph Zen Ze-Kiun (2008); un salesiano indiano, monsignor Thomas Menamparampil, Arcivescovo di Guwahati (2009).

La tradizione della Via Crucis al Colosseo risale al XVIII secolo, durante il pontificato di Benedetto XIV, nell'Anno Santo 1750. Papa Paolo VI l'ha ristabilita nel 1964.

Il Venerdì Santo, il Papa non predica. L'omelia dell'ufficio della Passione, nella Basilica di San Pietro, viene affidata al predicatore della Casa Pontificia, attualmente padre Raniero Cantalamessa, cappuccino.

Quanto alle meditazioni della Via Crucis, Giovanni Paolo II le ha composte personalmente per gli anni santi della Redenzione (1984) e dell'Incarnazione (2000).

Quest'anno il Venerdì Santo cade il 2 aprile, data dell'anniversario della morte di Giovanni Paolo II, avvenuta cinque anni fa.