Villa Doria Pamphilj: imbrattata la statua della Madonnina

Vandali hanno gettato del liquido simile a sangue sull'immagine della Vergine collocata all'interno del monumento ai soldati francesi caduti nel 1849 a Roma

Roma, (Zenit.org) Redazione | 234 hits

I vandali non vanno in vacanza. Anzi, sembrano avere una certa predilezione per villa Doria Pamphilj che, con i suoi 180 ettari, è uno dei più noti e grandi spazi verdi di Roma. Non è la prima volta poi che a far le spese delle loro azioni ignobili sla statua della Madonna. L'effigie della Vergine è collocata all’interno del monumento dedicato ai soldati francesi caduti nel 1849 al Gianicolo, ed è stato realizzato nel 1851 su commissione della famiglia Doria Pamphilj.

Già nel 1975, alcuni teppisti avevano staccato la testa e le mani della Madonnina, la quale, dopo un attento restauro da parte della scuola di Arte e Mestieri “Nicola Zabaglia”, era tornata a vegliare sul parco nell’aprile del 2012. Questa volta i vandali si sono “limitati” ad imbrattare l’immagine con un liquido color sangue.

Secondo l'Associazione Per villa Pamphilj, che si impegna nella salvaguardia e nella tutela del parco, i balordi hanno colpito presumibilmente nella notte tra domenica 14 – il giorno della festa nazionale francese - e lunedì 15 luglio, “gettando un liquido simile a sangue contro la statua della Vergine il cui volto e le vesti sono ora solcati da rigagnoli rossi”, come si legge in un comunicato.

“Un nuovo vile attacco contro il Parco quindi - continua il testo, diffuso anche su Facebook - che si aggiunge alle azioni vandaliche ormai all'ordine del giorno che puntualmente abbiamo denunciato, segnalato e documentato più volte alle Autorità competenti”.

L'Associazione esprime così, nuovamente, "la propria condanna per quest’ultimo episodio, per l’azione portata contro un’immagine sacra e contro un monumento che testimonia il legame della famiglia Pamphilj alla cultura ed alla politica francese”, si legge ancora nella nota. “Le azioni contro villa Doria Pamphilj - conclude - sono azioni contro tutti i cittadini”.