Viterbo si prepara alla festa di Santa Rosa

Dal 31 agosto al 8 settembre sarà allestita presso il chiostro del monastero di Santa Rosa una mostra di tavolette votive

Roma, (Zenit.org) | 381 hits

Gli ex-voto sono veri e propri atti di fede; sono modi di pregare, venerare e ringraziare Dio, la Vergine e i Santi patroni. Essi sono lo spontaneo tributo di riconoscenza per una grazia ricevuta.

Un tempo il monastero di Santa Rosa di Viterbo possedeva molti ex-voto e di vario genere, come attestato dal processo callistiano del 1457, ma gran parte di essi sono andati irrimediabilmente perduti.

La mostra intende esporre 41 tavolette votive di santa Rosa mai prima d’ora esposte in originale. Esse sono databili tra il xvii e il xx secolo e costituiscono non solo preziose testimonianze di culto e devozione ma anche esempi di arte popolare, di notevole interesse pittorico, artistico e antiquario.

S. E. R. mons. Lino Fumagalli inaugurerà la mostra.

Per maggiori informazioni sugli ex-voto e il programma dei festeggiamenti clicca qui.

*

Conferenza 31 agosto ore 16:15 presso la Sala del Pellegrino

Alessandro Finzi: Immagini di santa Rosa nel mondo

Alessandro Finzi, già professore ordinario presso l’Università della Tuscia, ha numerose pubblicazioni scientifiche sul culto di santa Rosa in area ibero-americano. Recentemente ha condotto uno studio su un famoso capolavoro di Bartolomé Esteban Murillo, esposto al Museo Thyssen-Bornemisza di Madrid, con il quale dimostra che il quadro rappresenta senza ombra di dubbio santa Rosa da Viterbo e non santa Rosalia da Palermo. Attualmente è il presidente del Centro Studi Santa Rosa da Viterbo.

*

Conferenza 4 settembre ore 17:00 presso la Sala del Pellegrino

A. Vauchez: Santa Rosa, una santa per la città

André Vauchez, studioso di chiara fama internazionale, è uno specialista di storia della santità e della spiritualità medievale. Già direttore dell’École française di Roma; presidente dell’Académie des inscriptions et belles-lettre; membro dell’Accademia nazionale dei Lincei; dell’Accademia romana di Archeologia; dell’Académie royale des sciences, des lettres et des beaux-arts de Belgique; già direttore della rivista Revue Mabillon; è membro del Comitato di garanzia del Centro Studi Santa Rosa da Viterbo.

Conferenza 5 settembre pomeriggio

in collaborazione con la Fondazione Carivit

André Vauchez: San Francesco d’Assisi

*

Workshop 7 settembre 2013, h. 10.00

Il Centro Studi per la storia di santa Rosa, di Viterbo, della Tuscia 

Interventi di:

Eleonora Rava, Fonti e materiali su santa Rosa da Viterbo. Il processo di canonizzazione di Rosa e le cronache del monastero di Santa Rosa 

Vittorio Formentin, Documenti sul volgare della Tuscia. Il registro trecentesco di entrate e uscite del comune di Canepina.

Filippo Sedda, Le pergamene di Vetralla. Lo statuto volgare del Monte di Pietà 

Conclusioni di Attilio Bartoli Langeli

Scopo del convegno è quello di valorizzare il ricchissimo patrimonio documentario – in gran parte ancora inedito e sconosciuto – conservato negli archivi della città di Viterbo e della Tuscia, e in particolare del monastero delle Clarisse di Santa Rosa.

Le singole relazioni verranno introdotte dai responsabili degli archivi in cui sono custoditi i preziosi documenti.