Volontari del V Incontro Mondiale delle Famiglie ricevono la visita dell’Arcivescovo anfitrione

Monsignor Agustín García-Gasco, di Valencia (Spagna)

| 873 hits

VALENCIA, mercoledì, 15 febbraio 2006 (ZENIT.org).- L’Arcivescovo di Valencia ha voluto far visita personalmente ai volontari del V Incontro Mondiale delle Famiglie (IMF) per esprimere loro la propria riconoscenza per l’opera che affronteranno nel grande evento convocato dal Papa nella città spagnola.



Dal 1° al 9 luglio, infatti, Valencia si trasformerà nella “capitale mondiale della famiglia” con questo grande appuntamento – al quale parteciperà Benedetto XVI –, i cui atti più importanti potrebbero arrivare a riunire più di un milione e mezzo di persone.

Venerdì scorso, all’ultimo momento, l’Arcivescovo di Valencia, monsignor Agustín García-Gasco, ha visitato il Complesso Culturale-Sportivo del paseo de La Petxina della città mentre si svolgeva una delle selezioni dei volontari.

Il presule ha verificato in prima persona l’opera di selezione dei volontari e ha visitato, uno per uno, i 14 posti fissi di colloquio per salutare i volontari e il personale che si occupa del processo di selezione, incoraggiando tutti ad affrontare il loro compito nell’IMF con “gioia e speranza” – come cita l’organo informativo dell’Arcivescovado di Valencia, “Avan”.

Allo stesso modo, ha anche segnalato la sua “grande soddisfazione” per la disponibilità di volontari, “che è una garanzia affinché l’IMF sia un successo”.

Ad ogni modo, ha sottolineato anche che “ancor più importante del successo esterno della convocazione è la ripercussione interna che avrà la presenza del Santo Padre per promuovere i valori della famiglia e potenziare la sua autentica identità”.

Più di 3.000 persone si sono presentate finora come volontari per l’IMF.

“L’obiettivo dei colloqui è stabilire un primo contatto con le persone che desiderano fare i volontari, oltre che incoraggiarle ad impegnarsi nell’importante opera che svolgeranno durante le giornate di celebrazione dell’IMF”, hanno dichiarato alcuni responsabili dell’ufficio del Volontariato dell’IMF ad “Avan”.

Una volta concluso il processo di selezione, “l’Ufficio del Volontariato si metterà in contatto con ogni volontario per assegnargli le funzioni da svolgere”, hanno sottolineato.

Tra queste ci sono l’assistenza ai partecipanti all’IMF e la loro accoglienza in stazioni di trasporto terrestre, marittimo e aereo; le informazioni ai pellegrini in varie zone della città; l’assistenza ai mezzi di comunicazione; la traduzione e l’interpretariato e la collaborazione all’organizzazione di eventi, oltre all’accompagnamento delle autorità e al coordinamento dei gruppi.

Possono partecipare come volontari all’IMF tutti coloro che hanno più di 18 anni e quanti hanno più di 16 anni con l’autorizzazione dei genitori, dopo aver formalizzato la propria richiesta ed essere stati selezionati come volontari.

Per prima cosa è necessario riempire la scheda di iscrizione – fino al 30 aprile – disponibile sulla pagina ufficiale dell’IMF (www.emf2006.org), una web plurilingue che ha già superato ampiamente i due milioni di visite.