XXVII Conferenza Internazionale del Pontificio Consiglio per gli Operatori Sanitari

Nosocomi e annuncio del Vangelo al centro dell'incontro che si terrà in Vaticano dal 15 al 17 novembre prossimi

| 1012 hits

CITTA' DEL VATICANO, martedì, 6 novembre 2012 (ZENIT.org) - “L’ospedale, luogo di evangelizzazione: missione umana e spirituale” è il titolo della XXVII Conferenza Internazionale del Pontificio Consiglio per gli Operatori Sanitari (per la Pastorale della Salute) che si terrà in Vaticano dal 15 al 17 novembre prossimi.

I lavori dell’edizione 2012 dell’iniziativa si svolgeranno nell’Aula Nuova del Sinodo seguendo tre direttrici principali: “Storia e Missione”, “Etica ed Umanizzazione” e “Spiritualità e Diaconia della Carità”. Sabato 17 novembre, i partecipanti si sposteranno nell’Aula Paolo VI per uno spazio di riflessione e di preghiera.

Infatti “il terzo giorno  - spiega l’Arcivescovo Zygmunt Zimowski, Presidente del Pontificio Consiglio per gli Operatori Sanitari - è previsto l’incontro con Sua Santità Papa Benedetto XVI, a conclusione della nostra Conferenza e con la partecipazione dei medici cattolici  impegnati nel Congresso Congiunto AMCI-FEAMC che, dedicato a ‘Bioetica ed Europa Cristiana’,  si svolgerà a Roma dal 15 al 18 novembre di quest’anno”.

“All’incontro con il Successore di Pietro – prosegue il Capo Dicastero - sono anche invitati i medici romani con le loro famiglie, gli studenti delle discipline legate alla pastorale sanitaria e, insieme ai malati, gli organismi che se ne prendono cura a partire dall’UNITALSI”. 

La XXVII Conferenza Internazionale del Pontificio Consiglio per gli Operatori Sanitari, rileva l’Arcivescovo Zimowski, in effetti “costituirà un momento importante dell’Anno della Fede e in armonia con due eventi appena conclusi: la XIII Assemblea Ordinaria del Sinodo dei Vescovi e il 50° anniversario dell’apertura del Concilio Vaticano II”.

“Com’è oramai ‘tradizione’ per il nostro Dicastero – conclude, - i lavori saranno guidati dai più illustri esperti delle tematiche affrontate e arricchiti da testimonianze toccanti”. Le richieste di iscrizione “sono anche quest’anno innumerevoli – conclude - e certamente potremo annoverare diverse centinaia di partecipanti in arrivo da tutto il mondo”.