YouCat tradotto in arabo

Le prime 50mila copie, finanziate da ACS, saranno distribuite durante il viaggio del Papa in Libano

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ROMA, mercoledì, 5 settembre 2012 (ZENIT.org).- Un regalo per i giovani del Libano e di tutto il Medio Oriente. Aiuto alla Chiesa che Soffre ha finanziato la stampa del nuovo YouCat in arabo. Il sussidio al catechismo - «dono personale del Santo Padre» - che in migliaia hanno trovato nella “sacca del pellegrino” alla Giornata Mondiale della Gioventù 2011, sarà finalmente a disposizione dei ragazzi mediorientali. E le prime 50mila copie saranno distribuite durante il prossimo viaggio di Benedetto XVI nel Paese dei Cedri.

Già per Madrid, ACS aveva contribuito alla pubblicazione dei primi 700mila YouCat – abbreviazione di Youth Catechism – con un’offerta di 250mila euro. E proprio in quell’occasione si era accennato alla possibilità di ulteriori traduzioni, tra cui l’arabo e il cinese. La Fondazione pontificia sostiene da sempre progetti per la nuova evangelizzazione ed ha subito accolto con entusiasmo la nuova edizione. «Un libro unico nel suo genere – afferma padre Andrzej Halemba, responsabile internazionale ACS della sezione Asia-Africa, che comprende il mondo arabo – perché è il primo catechismo rivolto ai ragazzi mediorientali. Speriamo possa contribuire a rafforzare la loro fede».

Il Catechismo della Chiesa cattolica era già stato offerto nelle precedenti GMG, ma serviva un riferimento di più facile comprensione. Ecco perché è nato l’ormai famoso volumetto giallo scritto in un linguaggio colloquiale e accompagnato da semplici ma suggestive illustrazioni.

Esattamente come le prime sette traduzioni, YouCat in arabo conterrà le risposte a 527 domande relative a temi legati alla fede. «In molti sono stati ispirati dal piccolo sussidio giallo regalato a Madrid – racconta ad ACS padre Toufic Bou Hadir, incaricato per la gioventù del Patriarcato maronita – e per questo il nostro dipartimento ha riunito studenti, esperti e traduttori per l’edizione in arabo». Padre Toufic sarà il coordinatore dell’incontro di Bkerké, vicino Beirut, dove il pomeriggio del 15 settembre Benedetto parlerà ai giovani in presenza del patriarca maronita Béchara Boutros Raï. «Ci aspettiamo almeno 50mila ragazzi da tutto il Medio Oriente – continua il sacerdote – che finalmente riceveranno il catechismo nella loro lingua».

Un dono unico a cui Aiuto alla Chiesa che Soffre è lieta di contribuire. La Fondazione pontificia sostiene altre pubblicazioni in arabo, tra cui «Dio parla ai suoi figli»: la Bibbia illustrata per bambini. L’impegno per le iniziative pastorali di cura spirituale e di trasmissione della fede, riflette lo storico e profondo legame dell’Opera con i desideri dei pontefici.

E Benedetto XVI ha fortemente voluto e seguito YouCat, tanto da scriverne personalmente la premessa. «Alcune persone – dice il Papa ai suoi giovani lettori - mi dicono che il catechismo non interessa la gioventù odierna, ma io non credo a questa affermazione e sono sicuro di avere ragione».