ZENIT: la buona notizia si diffonde nel mondo

Testimonianze e commenti sull'opera evangelizzatrice di un'agenzia di stampa

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di Antonio Gaspari

ROMA, venerdì, 23 dicembre 2011 (ZENIT.org).- Insieme agli auguri di Natale ed ai contributi che permetteranno a ZENIT di continuare l’opera di diffusione della buona novella nel mondo, nella redazione stanno arrivando centinaia di testimonianze preziose.

Il decano dei Missionari italiani, Padre Piero Gheddo ha scritto: “Mi piace molto ZENIT perché è una “buona notizia” che dà ottimismo e speranza e fa ritrovare il Vangelo incarnato nella quotidianità. Al mattino, dopo le preghiere, leggo ZENIT di quel giorno e ringrazio Dio e gli amici  giornalisti che mi danno la visione della realtà secondo gli occhi del Papa e della Chiesa. E’ un vaccino intellettuale e spirituale per iniziare bene la mia giornata”.

Ed ha aggiunto. “Ci lamentiamo per l’“inquinamento dell’aria”, pericolo di cui siamo ben  avvertiti, ma spesso ignoriamo l’”inquinamento dello spirito” che viene dalla congerie di “notizie negative” che ci intossicano. Ogni storia di persone o di paesi è una storia sacra, perché Dio è presente. L’importante, per me piccolo uomo, è vedere in profondità la storie umane, là dove c’è Dio. Ecco, ZENIT compie questa missione”.

P. Mario Piatti icms, Direttore del mensile Maria di Fatima, ha osservato: “ZENIT è ormai una compagnia irrinunciabile, un canale informativo e formativo che consente di tenersi quotidianamente aggiornati sugli eventi più significativi della Chiesa, a Roma e nel mondo. In un'epoca convulsa, in cui i tempi sono sempre più rapidi, una agenzia puntuale come Zenit va certamente ringraziata, incoraggiata e sostenuta, anche con la nostra preghiera. Il Signore benedica il faticoso lavoro di quanti si prodigano per fornirci un "prodotto" culturale e spirituale tanto valido". 

Padre Benjamin Ramaroson, Vescovo di Farafangana (Madagascar), ha ringraziato ZENIT per il lavoro che svolge spiegando che non può aiutarci economicamente, ma che sta pregando e facendo pregare Maria Madre di Dio.

“Vi incoraggio”, ha scritto. “So che è dura e difficile ma è la missione che il Signore vi chiede. E per questo vi darà anche la forza e la perseveranza e saggezza. buona continuazione”.   

Il prof. Rafael Navarro-Valls, fratello del più noto Joaquin, ha descritto ZENIT come un'agenzia “equilibrata, pluralista, serena, dettagliata nelle sue opinioni e informazioni sulla Chiesa cattolica, con le sue implicazioni teologiche e sociologiche”.

“E’ sintomatico – ha aggiunto – che i servizi di ZENIT sono spesso riprodotti da altre agenzie, giornali e pubblicazioni (elettroniche e non) di tutto il mondo. Questo fenomeno avviene nel panorama dei media quando la fonte è molto affidabile e prestigiosa”.

Monsignor Felipe Arizmendi Esquivel, Vescovo di San Cristobal, ha spiegato: “Per me ZENIT è un regalo di comunione ecclesiale, Mi permette di stare in comunione con il Papa ed i suoi collaboratori, con la Chiesa universale con l’allegria e la tristezza dei fratelli e delle sorelle di ogni parte del mondo”.

“Ringrazio Dio per questo regalo - ha sostenuto – e lo consiglio vivamente. Spero che molti possano contribuire finanziariamente per sostenere il servizio completo. Che lo Spirito del Signore colmi di suoi doni voi e coloro che rendono possibile questo servizio”.

L’onorevole Georges El Khoury, Ambasciatore del Libano presso la Santa Sede, ha inviato una lettera in cui ha scritto: “Vorrei iniziare ringraziandovi del servizio che portate avanti con fedeltà e dedizione da più di cinque anni. Seguo l’edizione araba di Zenit quotidianamente perché i suoi servizi costituiscono una fonte affidabile di notizie sulla Chiesa e soprattutto sull’attività del Papa”.

“La nostra lingua araba è povera di risorse sulla Chiesa. Zenit ha posto rimedio a tale grave deficit contribuendo attivamente a colmare l’abisso culturale tra Oriente e Occidente. La benemerita natura unica del servizio è arricchita dalla sua qualità e puntualità. Ho sempre ammirato la copertura tempestiva e in tempo reale delle notizie e dei discorsi del santo Padre, specie nelle sue visite all’estero. Simile merito va alla fedele copertura settimanale dell’udienza e dell’Angelus”.

“Data la mia qualifica politica, non posso che ringraziare e testimoniare per l’importanza del positivo effetto politico di Zenit. Fino a qualche anno fa, i discorsi del Santo Padre e le iniziative della Chiesa erano in balìa di interpretazioni arbitrarie, le quali portavano purtroppo a scontri ideologici causati da errate interpretazioni, ma infondati nella realtà. Con il servizio di Zenit in arabo, il volto della Chiesa appare in tutta chiarezza quale araldo di pace e messaggio di fraternità nel mondo.

Porgo il mio ringraziamento sincero a tutta l’équipe di Zenit, e il mio particolare sostegno all’edizione araba”.

Dall’Egitto, il Cardinale Antonios Naguib, Patriarca di Alessandria dei Copti Cattolici, ha scritto un messaggio in cui esprime la “grande stima dell’Edizione Araba di Zenit, di cui sentiamo la grande importanza e utilità, per il Clero, i Religiosi e le Religiose, e per numerosi fedeli delle nostre Chiese Cattoliche d’Egitto”.

“Molti – ha commentato il Patriarca - la seguono con grande attenzione, e ci trovano le parole del Santo Padre, i documenti della Santa Sede, e le notizie di tutta la Chiesa Cattolica nel mondo. Cosi ci sentiamo uniti e vicini a questa grande Famiglia di Gesù. Sappiamo che loro pensano a noi e pregano per noi, e noi facciamo lo stesso per loro”.

“Posso affermare – è scritto nella lettera - che ZENIT è diventata il nostro portale per aggiornarci sullo stato della Chiesa Cattolica nel mondo, e dunque un punto di referenza sicuro. Seguiamo con attenzione la traduzione araba dei discorsi del Papa, e i comunicati delle diverse Congregazioni e dei Consigli Pontifici, e gli interessanti articoli spirituali e liturgici. Posso dire che Zenit è un canale di formazione permanente per le nostre Chiese”.

Il Patriarca Antonios Naguib ha concluso affermando: “Ringraziandovi per la vostra bella e importante missione, vi auguro una continuazione fruttuosa, per il bene di tutta la Santa Chiesa Cattolica, particolarmente nei nostri paesi”.

Dalla Polonia don Mariusz Frukacz, sacerdote di Czestochowa, ha raccontato di essere un lettore di ZENIT dal 2000.

“Penso e sono sicuro – ha scritto don Frukacz - che con l’attività di ZENIT la Chiesa può essere conosciuta meglio e la Buona Novella si realizza concretamente attraverso l’evangelizzazione dei mezzi di comunicazione di massa. ZENIT svolge il ruolo importante nell’evangelizzazione anche dei mass media”.

Don Salvatore Vitiello, professore alla Pontificia Università Lateranense, all’Università Cattolica del Sacro Cuore, e al Pontificio Ateneo Regina Apostolorum, ha voluto precisare che “L'agenzia di informazione “ZENIT” è una competente “voce” che dilata la finestra web alla vastità dell’orizzonte cattolico, in tutta la sua ampiezza e bellezza, portando la Chiesa nel mondo di ciascuno”.

Secondo don Vitiello, “le molteplici segnalazioni e gli approfondimenti in campo teologico, etico, bioetico, filosofico, giuridico e politico mostrano quanto sia ampio e sempre attuale lo sguardo cristiano sulla realtà, perché strutturalmente radicato nell'Incarnazione del Logos divino che interamente la illumina”.

Il noto docente ha concluso: “L'efficacia di tale obiettivo è evidente, soprattutto perché ogni singolo argomento è trattato con competenza e oggettività, mantenendo fermo l'unico metodo realmente vincente: l'umiltà e l'obbedienza al Magistero. Grazie al Direttore e a tutti gli amici delle redazioni di ZENIT”.

Il carmelitano Padre Angelo del Favero ci ha scritto: “ZENIT mi raggiunge come una grazia da parte di Dio. Apro sempre con gioia, poiché so che leggerò la Verità e sarà come incontrare Gesù in persona. Mi rammarico solo di non poter seguire tutto, anche perché la mia memoria è limitata. Tuttavia vedo che Dio mi fa leggere ogni volta ciò di cui ho bisogno. Per questo rimango nella pace, dissetandomi a quel po’ d’Acqua che mi è necessaria. Sono pieno di riconoscenza per questo servizio, che fa crescere il mio amore al Signore, alla sua Chiesa, al santo Padre, e al mondo intero”.

Un commento sentito e particolare ci è stato inviato da Chiara Amirante, fondatrice della comunità Nuovi Orizzonti.

Ha scritto Chiara: "Un grazie di cuore a ZENIT e a tutti i collaboratori che con amore, dedizione e professionalità si dedicano a questo prezioso servizio. Grazie perchè è un grande regalo per tutti noi, poter ricevere in tempo reale le parole del Santo Padre e le tante belle notizie che caratterizzano la grande famiglia della Chiesa e dell'Umanità. Un augurio speciale, perciò, a tutti i collaboratori e a tutti i lettori".